Wall Street apre positiva e le borse europee procedono in rialzo, avviandosi a registrare la migliore ottava da metà marzo. Lieve rialzo per il Ftse Mib (+0,3% in area 24.600 punti), mediamente in linea con il Ftse 100 di Londra (+0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,5%) mentre avanzano maggiormente il Cac 40 di Parigi (+1,2%) e il Dax di Francoforte (+1,1%). Oltreoceano, avvio sopra la parità per Dow Jones (+0,3%), S&P500 (+1%) e Nasdaq (+1,6%) dopo i dati incoraggianti sui consumi.
Nel complesso, l’azionario globale si appresta a interrompere una striscia negativa durata sette settimane consecutive, grazie anche alle valutazioni contenute che hanno attratto nuovamente gli acquisti. Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni legate all’inflazione, al rallentamento dell’economia cinese e alla guerra in Ucraina, che hanno frenato l’equity negli ultimi tempi.
Dai dati macro americani è emerso che la spesa per consumi corretta per l’inflazione è aumentata ad aprile al ritmo massimo degli ultimi tre mesi, indicando la resilienza delle famiglie rispetto alle persistenti pressioni sui prezzi.
L’indice dei prezzi PCE, che la Federal Reserve monitora attentamente per le sue decisioni di politica monetaria, è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 6,3% da aprile 2021, pressoché in linea con le attese. Numeri che non dovrebbero cambiare le aspettative, supportate nei giorni scorsi dalla stessa banca centrale, di due rialzi dei tassi da 50 punti base ciascuno a giugno e a luglio.
Per quanto riguarda le tensioni geopolitiche, gli Usa potrebbero presto annunciare un nuovo pacchetto di aiuti per Kiev, che includerebbe sistemi missilistici a lungo raggio e altre armi avanzate. Anche il premier britannico Boris Johnson ha sollecitato un ulteriore supporto militare all’Ucraina, mentre torna sotto osservazione un possibile default di Mosca, tenuta a pagare oggi 100 milioni di interessi sul debito.
In primo piano anche i rapporti tra Cina e Stati Uniti, dopo alcuni commenti del Segretario di Stato americano Antony Blinken rivolti al presidente Xi Jinping. Intanto, gli Usa e Taiwan stanno intensificando il dialogo per stringere maggiori legami economici, in una nuova sfida a Pechino.
Sul Forex l’euro/dollaro si mantiene a quota 1,072 mentre il cambio tra biglietto verde e yen è stabile in area 127. Tra le materie prime viaggiano poco mosse le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,1%) a 114,25 dollari e il Wti (flat) a 114,1 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è poco mosso a 192 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,86%. Nell’asta di Bot semestrali per 5 miliardi il rendimento è salito ai massimi da maggio 2020, allo 0,088%. In serata è atteso l’aggiornamento del rating di Fitch sull’Italia.
Tornando a Piazza Affari, tra le aziende più capitalizzate gli acquisti premiano soprattutto Cnh (+3,2%), Diasorin (+2,7%), Leonardo (+2,4%) e Moncler (+2,4%) mentre arretrano Generali (-2,5%) e le utilities Terna (-2,1%), Snam (-1,9%) e A2A (-1,8%).
Fonte MarketInsight




