Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sopra la parità, dopo i rialzi degli scorsi giorni in scia alla notizia dei un vaccino contro il coronavirus da parte di Pfizer.
Chiusura contrastata ieri a Wall Street, mentre prosegue la rotazione settoriale con il riposizionamento degli investitori dal comparto tecnologico verso titoli maggiormente ciclici. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,9%, mentre il Nasdaq ha pero l’1,9% e lo S&P 500 lo 0,1%.
Tra i mercati asiatici stamane, Tokyo ha terminato in rialzo dell’1,8%. Debole la Cina dopo che le autorità hanno annunciato una regolamentazione più severa sulle grandi aziende tecnologiche, con Shanghai in calo dello 0,5% e Hong Kong poco sopra la parità (+0,1%).
L’entusiasmo sulla prospettiva di un vaccino ha spinto l’azionario globale su nuovi record e allontanato gli acquisti dagli asset rifugio, anche se alcuni analisti hanno invitato alla cautela sottolineando la permanenza di diversi fattori di incertezza.
Un rimedio anti Covid ha ancora diverse fasi da superare, mentre negli Stati Uniti restano i timori legati ai dubbi sul nuovo pacchetto di stimoli fiscali e alla transizione del potere al neo eletto presidente Joe Biden.
Il tutto mentre il paese sta assistendo a una nuova ondata del virus, con le ospedalizzazioni che hanno raggiunto numeri record e i contagi che hanno superato quota 1 milione nei soli primi 10 giorni di novembre.
Sul fronte macro l’agenda di oggi appare priva di appuntamenti significativi, con l’attenzione degli operatori rivolata al discorso del presidente della Bce, Christine Lagarde, che apre il Forum della banca centrale di Francoforte.
Per quanto riguarda l’azionario, infine, da seguire Tim dopo la diffusione della trimestrale ieri a mercati chiusi. In giornata, inoltre, si riuniscono i Cda per l’approvazione dei dati contabili di Diasorin, Generali, Hera, Nexi, Pirelli, Poste Italiane e Terna.
Fonte MarketInsight



