Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sopra la parità, con l’attenzione dei mercati rivolta alla stagione delle trimestrali, in particolare ai conti delle big tech Usa, e mentre si intensifica il dibattito sui rischi legati all’inflazione.
Chiusura positiva ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno toccato nuovi record storici trascinati dal settore tecnologico, con Tesla che ha superato i 1.000 miliardi di capitalizzazione.
A mercati chiusi ha diffuso i risultati Facebook, guadagnando terreno in after hours in scia alla crescita degli utenti e all’annuncio di un buy back fino a 50 miliardi di dollari. In agenda oggi i conti di Alphabet, Twitter e Microsoft.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha guadagnato l’1,7%, mentre Shanghai arretra dello 0,3% e Hong Kong dello 0,7%.
Le indicazioni provenienti dalle trimestrali stanno contribuendo a controbilanciare i timori che l’elevata inflazione e un ritiro degli stimoli monetari da parte delle banche centrali possano rallentare la ripresa dell’economia dalla crisi pandemica.
Oltre l’80% delle società dello S&P 500 che hanno riportato i conti fino ad ora hanno superato le attese degli analisti, con il focus degli operatori rivolto in questi giorni sui risultati delle big tech a stelle strisce.
Nel frattempo, negli Stati Uniti i Democratici si sono avvicinati a un accordo sull’agenda economica del presidente Biden, che potrebbe consentire alla Casa Bianca di approvare questa settimana il piano di spesa per infrastrutture da 550 milioni di dollari.
In Cina, invece, preoccupa la nuova escalation di casi da Covid, mentre Modern Land è diventato l’ultimo sviluppatore immobiliare a non onorare il pagamento di un bond in dollari, alimentando i timori sulla crisi del settore real estate innescata dal caso Evergrande.
Tornando a Piazza Affari, in programma oggi il Consigli di amministrazione di Campari per l’approvazione dei dati contabili.
Fonte MarketInsight






