Prevista una partenza positiva per le borse europee in un contesto in cui gli operatori continuano a monitorare le mosse delle banche centrali, chiamate a frenare la corsa dell’inflazione senza penalizzare la ripresa economica.
Chiusura in calo venerdì a Wall Street, dopo la pubblicazione del dato migliore delle attese sul mercato del lavoro a stelle e strisce. Il Nasdaq ha perso il 2,5%, lo S&P 500 l’1,6% e il Dow Jones l’1%.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in positivo dello 0,6%, mentre Hong Kong sale dell’1,6% e Shanghai dell’1,1% festeggiando la riapertura dopo mesi di restrizioni anti Covid.
I non farm payroll Usa superiori alle previsioni diffusi venerdì sembrano suggerire che la Federal Reserve devierà dal suo percorso delineato di rialzi dei tassi di interesse per riportare le pressioni inflazionistiche sotto controllo.
Il Job Report di aprile, infatti, ha da una parte placato i timori di un rallentamento marcato dell’economia americana, ma dall’altra ha rafforzato le attese che l’istituto di Washington continuerà ad aumentare il costo del denaro.
Il focus degli operatori si sposta ora sul report sui prezzi al consumo negli Stati Uniti in uscita questa settimana, che potrebbe fornire nuove indicazioni sulla possibilità che l’inflazione abbia raggiunto il suo picco.
In Europa, invece, l’attenzione sarà sulla riunione della Bce in programma giovedì, che dovrebbe annunciare la fine del piano di acquisti bond mensili per poi prepararsi a una prima stretta sui tassi a luglio.
Intanto, l’allentamento dei lockdown in Cina dovrebbe aiutare a placare le difficoltà lungo la supply chain globale, contribuendo a migliorare il sentiment sull’outlook della seconda economia mondiale.
Fonte MarketInsight




