Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in positivo, nella prima sessione del nuovo anno tra la continua escalation della pandemia e le speranze per la distribuzione dei vaccini e per l’arrivo di misure di sostegno all’economia.
Wall Street ha chiuso l’ultima seduta del 2020 in positivo, accelerando nel finale con S&P 500 (+0,6%) e Nasdaq (+0,1%) che hanno segnato l’ennesimo record storico. Il bilancio dell’anno ha visto il Dow Jones in rialzo del 7%, lo S&P500 del 16% e il Nasdaq addirittura del 44%.
Tra i mercati asiatici stamane, Tokyo ha terminato in calo dello 0,7%, dopo che il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha detto di stare considerando la proclamazione dello stato di emergenza per arginare la diffusione del virus.
Hong Kong, invece, sale dello 0,8% e Shanghai dello 0,9%, nonostante la decisione Usa di delistare tre big cinesi delle telecomunicazioni e i dati deludenti sull’attività manifatturiera della prima economia asiatica.
Per effetto del decreto firmato da Trump lo scorso 12 novembre a difesa della sicurezza nazionale, in settimana verranno sospesi gli scambi a Wall Street di China Mobile, China Telecommunications e China Unicom in vista di un successivo delisting.
Sul fronte macro, l’indice Pmi manifatturiero a cura di Caixin, ha mostrato a dicembre una crescita al ritmo più lento degli ultimi tre mesi, scendendo a 53 da 54,9 di novembre, risetto a 54,8 atteso dagli analisti.
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale di dicembre dell’indice Pmi manifatturiero di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti.
Per quanto riguarda l’azionario, in programma oggi le assemblee di Fca e Psa per approvare la fusione in Stellantis che, dopo aver ricevuto il via libera dell’Antitrust europeo lo scorso 21 dicembre, potrebbe diventare operativa già entro la fine di gennaio.
Fonte MarketInsight



