Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sotto la parità in linea ai futures americani, con gli operatori intenti a valutare le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali, l’elevata inflazione e le notizie provenienti dalla Cina.
Ieri a Wall Street, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,4% mettendo a segno un nuovo massimo storico, seppure solo intraday e non confermato in chiusura. In rialzo dello 0,4% e vicino al proprio record assoluto anche lo S&P 500, mentre il Nasdaq ha terminato invariato.
Sul fronte trimestrali, ieri ha presentato i conti Tesla, registrando ricavi in crescita del 57% a 13,76 miliardi e un utile per azione a 1,86 dollari, superando le attese degli analisti. In programma oggi, invece, i risultati di Intel.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha chiuso in rosso dell’1,8%, mentre Shanghai resiste dello 0,1% e Hong Kong cede lo 0,8% con il ritorno alle contrattazioni di Evergrande, crollata del 12%.
I risultati corporate hanno messo momentaneamente in secondo piano le preoccupazioni sul rischio che le pressioni sui prezzi, alimentate dalla crisi energetica, possano rallentare la ripresa dell’economia.
Gli investitori stanno inoltre facendo i conti con la prospettiva di una riduzione delle politiche monetarie ultra accomodanti da parte delle banche centrali, oltre che con le turbolenze del settore immobiliare cinese.
Tra gli ultimi commenti provenienti dalla Federal Reserve, il governatore Randal Quarles si è detto in favore di iniziare a ritirare gli stimoli monetari il prossimo mese e preoccupato dal rialzo dell’inflazione che potrebbe richiedere una risposta dell’istituto di Washington.
Le autorità cinesi, invece, hanno rassicurato che i rischi nel real estate sono sotto controllo, mentre Evergrande sabato vedrà scadere il periodo di tolleranza prima del default per il mancato pagamento sulla prima cedola del bond in dollari il mese scorso.
Fonte MarketInsight



