Prosegue in calo la seduta delle borse europee dopo l’avvio negativo di Wall Street, con Dow Jones (-0,6%), S&P 500 (-0,7%) e Nasdaq (-1,2%) in rosso. A Piazza Affari il Ftse Mib è sostanzialmente invariato in area 25.390 punti. Poco sotto la parità il Dax di Francoforte (-0,1%), il Cac 40 di Parigi (-0,3%), più arretrati l’Ibex 35 di Madrid (-0,6%) e il Ftse 100 di Londra (-0,7%).
Il sentiment è appesantito dalle tensioni geopolitiche che coinvolgono Washington, Pechino e Mosca. In particolare, la Russia eliminerà il dollaro dal suo Fondo per il benessere nazionale con l’obiettivo di ridurre l’esposizione agli asset americani, in risposta alla minaccia di nuove sanzioni Usa come rappresaglia a un attacco cibernetico. Focus anche sulle relazioni tra Usa e Cina, con il presidente Joe Biden pronto ad estendere i divieti di investimenti americani in società cinesi.
Nel frattempo, dall’agenda macro sono giunti i dati Adp sull’occupazione del settore privato statunitense (+978 mila nuovi impieghi a maggio, superiori ai 650 mila del consensus) e sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, che hanno toccato un nuovo minimo dallo scoppio della pandemia (385 mila).
In precedenza, i dati finali di maggio sull’attività economica dell’eurozona hanno evidenziato un’accelerazione della crescita del settore terziario, mentre l’indice Pmi Caixin cinese dei servizi ha riportato un calo a 55,1 punti dai 56,3 di aprile. Il tutto alla vigilia del report di maggio sul mercato del lavoro a stelle e strisce, dopo che il Beige Book della Fed ha previsto una crescita moderata per gli Usa, con un quadro in miglioramento anche per quanto riguarda l’occupazione.
Il report della banca centrale statunitense ha però evidenziato anche un aumento delle pressioni inflazionistiche, alimentando l’ipotesi di una revisione dell’attuale politica monetaria ultra accomodante. In particolare, secondo il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, la banca centrale americana dovrebbe cominciare a discutere le tempistiche di una riduzione del suo programma di acquisti di bond.
Sul Forex l’euro/dollaro arretra in area 1,215 e il cambio tra biglietto verde e yen risale a 110,1.
Tra le materie prime le quotazioni del greggio viaggiano poco mosse con il Brent (-0,05%) a 71,4 dollari e il Wti (-0,1%) a 68,8 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 107 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,89%.
Tornando a Piazza Affari, fra le aziende più capitalizzate avanzano soprattutto Prysmian (+1,7%) e Pirelli (+1,9%) mentre arretrano Atlantia (-1,8%) e Stm (-1,7%).
Fonte MarketInsight





