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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Prevale la cautela, piatta Piazza Affari

Prosegue incerta la seduta delle borse europee, in linea con l’avvio di Wall Street. A Milano il Ftse Mib è poco mosso (+0,1%) in area 22.030 punti, così come il Ftse 100 di Londra (+0,1%), il Dax di Francoforte (+0,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,2%), mentre arretra l’Ibex 35 di Madrid (-0,9%).

Oltreoceano hanno aperto sostanzialmente invariati Dow Jones (flat), S&P 500 (-0,1%) e Nasdaq (+0,1%), con gli operatori in attesa di sviluppi sul nuovo pacchetto di aiuti, dopo le dichiarazioni del leader della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, secondo cui un’intesa bipartisan è vicina.

In Europa, focus sui negoziati fra UE e UK per la Brexit, con le parti che parlano di progressi significativi ma anche di grandi divergenze difficili da ricomporre, mantenendo un’elevata probabilità di un divorzio senza accordo.

Nel frattempo, tornano in primo piano anche le tensioni fra Usa e Cina, con Washington pronta ad aggiungere alla lista nera diverse aziende della prima potenza asiatica.

Sullo sfondo, i timori legati alla pandemia che stanno spingendo diversi Paesi a reintrodurre chiusure parziali o totali delle attività. Il tutto nonostante le speranze legate ai vaccini, con l’Ema che valuterà quello di Pfizer il 21 dicembre e ha anticipato al 6 gennaio la valutazione su quello di Moderna.

Sul fronte macro, l’indice IFO che misura la fiducia delle aziende tedesche si è attestato a 92,1 punti, in aumento rispetto al mese precedente (90,9 punti rivisti da 90,7 punti) e al di sopra delle attese degli analisti (90,0 punti). Anche l’indicatore relativo alle aspettative di business, pari a 92,8 punti, è superiore al dato di novembre (91,8 punti rivisto da 91,5 punti) e al consensus (92,5 punti).

Sul Forex l’euro/dollaro si mantiene in area 1,225 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 103,3, dopo che la Bank of Japan ha esteso di sei mesi il proprio programma di aiuti pandemici, precisando che adotterà senza esitazioni ulteriori misure laddove necessario.

Tra le materie prime viaggiano poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (+0,8%) a 51,9 dollari e il Wti (+1%) a 48,9 dollari, dopo i recenti guadagni che hanno portato i prezzi del petrolio sui massimi da febbraio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene a 112 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,55%.

Tornando a Piazza Affari, fra le aziende a maggior capitalizzazione avanzano soprattutto Cnh (+2,8%) sulla prospettiva di ripresa del settore delle macchine agricole. Bene Diasorin (+2,1%), dopo la sentenza del Consiglio di Stato secondo cui l’accordo con l’ospedale San Matteo di Pavia sul test anti-Covid è legittimo. In forte calo invece Pirelli (-4,5%) dopo gli acquisti di ieri.

Fonte MarketInsight

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