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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Powell apre a tapering ma allontana aumento tassi, bene Milano (+0,6%) ed Europa

Finale positivo per le borse europee, trainate dall’accelerazione di Wall Street dopo il discorso di Powell al simposio di Jackson Hole. A Piazza Affari il Ftse Mib archivia le contrattazioni in progresso dello 0,6% a 26.006 punti, seguito dal Dax di Francoforte (+0,4%), il Ftse 100 di Londra (+0,3%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%) e il Cac 40 di Parigi (+0,2%). Oltreoceano, avanzano Dow Jones (+0,6%), S&P500 (+0,7%) e Nasdaq (+1%).

Il presidente della Fed, intervenuto al forum annuale della banca centrale statunitense, ha aperto alla possibilità di avviare la riduzione degli acquisti di titoli (attualmente pari a 120 miliardi di dollari al mese) entro la fine di quest’anno, sottolineando che invece non ci sarà fretta nell’alzare i tassi di interesse.

Powell ha evidenziato i progressi dell’economia statunitense verso il target di inflazione e i miglioramenti nel mercato del lavoro, ma ha ribadito che un intervento prematuro potrebbe rivelarsi “molto dannoso”, complici le residue debolezze dell’economia Usa e la diffusione della variante Delta.

In precedenza, sono stati diffusi i dati americani su reddito e spesa personale (rispettivamente +1,1% e +0,3%, consensus +0,3% e +0,4%), oltre a una misura dell’inflazione (PCE price Index) attentamente monitorata dalla Fed, sui massimi dal 1991 (+4,2% annuo).

In mattinata, in Italia, sono stati pubblicati gli indicatori relativi alla fiducia dei consumatori e delle imprese, rispettivamente in calo a 116,2 e 114,2 punti ad agosto.

Sul Forex il dollaro si indebolisce dopo le indicazioni di Powell, permettendo all’EUR/USD di risalire a 1,179 e al cambio fra biglietto verde e yen di scendere a 109,9.

Tra le materie prime, restano ben intonate le quotazioni del greggio con il Brent (+2%) a 71,6 dollari e il Wti (+2%) a 68,8 dollari al barile, sostenute dall’allerta per la tempesta Ida che ha portato alla temporanea sospensione delle attività produttive nel Golfo del Messico.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce a 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%.

Tornando a Piazza Affari, tra le aziende maggiormente capitalizzate avanzano soprattutto Stm (+2,1%) e Diasorin (+2%) mentre chiudono in calo Saipem (-0,6%) e Italgas (-0,5%).

Fonte MarketInsight

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