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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – I maggiori indici si muovono sotto la parità, Milano cede lo 0,2%

Le principali borse europee scivolano sotto la parità, aspettando il meeting della BCE e il report sull’inflazione Usa da cui emergeranno maggiori indicazioni su quando le banche centrali inizieranno a discutere una riduzione degli stimoli monetari.

Il FTSE Mib di Milano cede lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,3% e il FTSE100 di Londra lo 0,5%. Sulla parità il Cac40 di Parigi (+0,0%) mentre l’Ibex35 di Madrid avanza dello 0,1%.

I maggiori mercati mondiali viaggiano comunque sui massimi assoluti con gli operatori ancora incerti tra coloro pronti a scommettere su un’accelerazione transitoria dell’inflazione e chi ritiene che l’aumento dell’inflazione sarà persistente e giustificherà una riduzione dello stimolo della Federal Reserve.

L’atteggiamento accomodante mantenuto finora dalla FED continua tuttavia a mantenere calmo il sentiment sui mercati. Cresce anche l’attesa verso la riunione della Banca centrale europea in programma domani: le previsioni anticipano una conferma dell’attuale politica monetaria e un innalzamento delle previsioni di crescita del Pil (a marzo indicata al 4% nel 2021 e al 4,1% nel 2022).

Al centro delle attenzioni anche la diffusione del report sui prezzi al consumo Usa, sempre in agenda domani, che potrebbe modificare le aspettative su quando la Fed inizierà a discutere di un tapering del proprio programma di acquisto titoli.

L’agenda macro odierna ha visto la diffusione della bilancia commerciale di aprile della Germania che ha messo in evidenza un surplus commerciale a 15,5 miliardi, al di sotto di quanto atteso dagli analisti (16,3 miliardi), dopo i 20,2 miliardi di marzo (dato rivisto da 20,5 miliardi). Le esportazioni sono cresciute dello 0,3% (+0,5% consensus; +1,3% marzo) e le importazioni registrano un calo dell’1,7% (-1,1% consensus; +7,1% marzo). In Giappone, gli ordinativi di macchine utensili a maggio (preliminare) si sono impennati del 140,7% su base annua. Un dato in netto aumento rispetto alla rilevazione finale di aprile (+120,8%).

Sul Forex, il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,2191 e il dollaro/yen a 109,47.

Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 72,43 dollari e il Wti (+0,3%) a 70,25 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api in attesa dell’uscita dei dati ufficiali Eia questo pomeriggio.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 102 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,78%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Nexi (+3,5%), Exor (+1,4%), A2a (+0,9%) e Hera (+0,9%). In coda Buzzi (-1,1%).

Fonte MarketInsight

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