Le borse europee riducono le perdite dopo l’apertura sopra la parità per Wall Street, in un clima comunque incerto a causa della pandemia e dell’incertezza sul ballottaggio in Georgia per due seggi al Senato Usa.
A Piazza Affari il Ftse Mib arretra dello 0,3% in area 22.250 punti, poco mosso come il Cac 40 di Parigi (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,3%), l’Ibex 35 di Madrid (flat) e il Ftse 100 di Londra (+0,3%). Oltreoceano viaggiano in rialzo Dow Jones (+0,5%), S&P 500 (+0,5%) e Nasdaq (+0,5%).
Riflettori puntati sul voto in Georgia, decisivo per determinare se i Democratici riusciranno a ottenere la maggioranza in Senato e ad avere dunque il pieno controllo del Congresso.
Un’eventuale vittoria dei democratici aumenterebbe la capacità del presidente eletto Joe Biden di portare avanti la propria agenda politica, scenario che comporterebbe verosimilmente maggiori stimoli fiscali ma anche un aumento delle tasse.
Nel frattempo, continua a destare preoccupazione la diffusione del virus, con oltre 85 milioni di contagi a livello globale diversi paesi costretti a introdurre nuove misure restrittive, complici alcuni rallentamenti nelle vaccinazioni.
Sul Forex, l’euro/dollaro sale a 1,228 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si riduce a 102,9, in attesa della diffusione dell’indice ISM manifatturiero statunitense.
Tra le materie prime, accelerano le quotazioni del greggio con il Brent a 52,5 dollari (+2,7%) e il WTI a 49,2 dollari (+3,2%), in attesa dei nuovi colloqui dell’Opec+ dopo il nulla di fatto di ieri sul prolungamento dei tagli alla produzione.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta in area 115 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,55%.
Tornando a Piazza Affari, fra le big cap corrono i petroliferi Eni (+2,7%) e Saipem (+2,7%) seguiti da Leonardo (+2,5%) e Tenaris (+2%). In ribasso invece Hera (-2,3%) e Pirelli (-2%).
Fonte MarketInsight




