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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Europa prosegue positiva, a Milano tonfo di Amplifon

Prosegue in rialzo la seduta delle borse europee dopo lo stop di Ferragosto, mentre i futures di Wall Street scambiano poco sotto la parità con il derivato sul Nasdaq in calo dello 0,3%, quello sullo S&P 500 dello 0,2% e quello sul Dow Jones dello 0,1%.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,3% sopra quota 23.000 punti. In positivo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1%), il Dax di Francoforte (+0,5%), il Ftse 100 di Londra (+0,2%) e il Cac 40 di Parigi (+0,2%).

La speranza che i segnali di un rallentamento dell’economia globale spingano le banche centrali ad adottare un atteggiamento meno aggressivo nella stretta di politica monetaria continua a sostenere il sentiment degli operatori.

La diffusione delle minute della Federal Reserve questa settimana fornirà probabilmente maggiori indizi sull’entità del rialzo dei tassi nel meeting di settembre, con gli operatori che ora ritengono più probabile un ritocco da 50 punti base anziché da 75.

Intanto, ieri la banca centrale cinese ha inaspettatamente tagliato due dei suoi tassi chiavi per contrastare l’ulteriore frenata dell’attività economica a luglio, con la produzione industriale e le vendite al dettaglio penalizzate dalla politica zero-Covid e dalla crisi immobiliare.

Sul fronte macro, l’indice Zew di agosto sul sentiment degli investitori istituzionali tedeschi è sceso a 55,3 punti, dai 53,8 punti del mese precedente e al di sotto dei 52,7 punti previsti dal consensus.

Sul Forex il biglietto verde torna a rafforzarsi nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in discesa a 1,014 e il dollaro/yen risalito in area 134.

Tra le materie prime ancora in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,9%) a 94,3 dollari e il Wti (-0,5%) a 89 dollari, tra i timori di recessione il conseguente impatto sulla domanda e la prospettiva di un aumento dell’offerta con un accordo sul nucleare iraniano.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund risale di circa cinque punti base in area 211, con il rendimento del decennale italiano al 3,05%.

Tornando a Piazza Affari, tonfo di Amplifon (-8,3%) in scia al taglio della guidance da parte di alcuni competitor. In calo anche Nexi (-1,8%), Interpump (-1,6%), Diasorin (-1,4%) e Telecom Italia (-1,4%), mentre avanzano Leonardo (+2,5%), Inwit (+2,2%) ed Enel (+2%).

 

Fonte MarketInsight

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