Mattinata incerta per le borse europee e per i futures di Wall Street, mentre prosegue lo scrutinio dei voti negli Stati Uniti.
A Milano il Ftse Mib è pressoché invariato in area 18.990 punti. Poco mossi anche il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,4%) e il Cac 40 di Parigi (+0,4%) mentre l’Ibex 35 di Madrid arretra dello 0,9%. I derivati su Dow Jones e Nasdaq guadagnano rispettivamente lo 0,5% e il 2,4% mentre quello sul Dow Jones è in frazionale ribasso, preannunciando un avvio contrastato a New York.
Il risultato delle elezioni presidenziali resta incerto, con Biden in leggero vantaggio ma Trump avanti sul rivale in alcuni Stati chiave e con l’incognita dei voti postali. La prospettiva di un esito contestato, soprattutto in caso di vittoria del candidato democratico, è alquanto probabile e l’attuale presidente ha già annunciato il ricorso alla Corte Suprema.
Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati sugli indici Pmi servizi e composito delle principali economie europee, con l’indicatore composito dell’eurozona che ha segnalato una stagnazione fissandosi a 50,0 punti.
In Cina, il Pmi Caixin China General Services è salito a 56,8 a ottobre dai 54,8 della rilevazione precedente, segnando la seconda espansione più rapida dall’agosto 2010. In giornata usciranno gli omologhi dati negli Stati Uniti, oltre all’indice Ism non manifatturiero e i numeri Adp di ottobre sull’occupazione americana nel settore privato, in vista dell’uscita del Job Report ufficiale venerdì.
Sul Forex, l’euro/dollaro viaggia poco mosso in area 1,17 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 104,6, in attesa della riunione della Fed di domani.
Tra le materie prime prosegue la rimonta delle quotazioni del greggio con il Brent (+2,1%) a 40,6 dollari e il Wti (+2,1%) a 38,4 dollari, aspettando i dati settimanali dell’energy Information Administration di oggi pomeriggio.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane intorno a 136 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,72%.
Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib svettano Nexi (+4,3%) e Diasorin (+3,2%) mentre le vendite si concentrano su Pirelli (-3,9%) e Buzzi Unicem (-3,3%). Attesi in giornata i conti di Bper (flat) e Intesa Sanpaolo (+0,7%).
Fonte MarketInsight



