Andamento lievemente negativo per le borse europee e per i futures di Wall Street, in un clima improntato alla prudenza dopo i recenti acquisti.
A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,3% in area punti, mediamente in linea con il Cac 40 di Parigi (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,3%), il Ftse 100 di Londra (-0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%). Ribassi intorno al mezzo punto percentuale per i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq, dopo i record registrati venerdì dagli indici a stelle e strisce.
Prevale la cautela sui mercati, complici i dubbi che le valutazioni dell’azionario abbiano raggiunto livelli troppo elevati in rapporto alle persistenti incertezze legate alla pandemia e ai suoi effetti sull’economia. A tal proposito, i riflettori si sposteranno venerdì sull’avvio della stagione di trimestrali negli Usa, con i conti dei colossi bancari JP Morgan, Citigroup e Wells Fargo ad aprire le danze.
Nei prossimi giorni, inoltre, il presidente americano eletto Joe Biden presenterà il nuovo massiccio pacchetto di aiuti per contrastare l’impatto dell’emergenza sanitaria. Intanto, i Democratici sono pronti a procedere con l’impeachment nei confronti di Trump, a patto che il suo vice, Mike Pence, non ricorra al 25esimo emendamento per costringerlo a lasciare l’incarico.
Con riferimento al Covid, preoccupa la recrudescenza del virus in Cina, oltre alla nuova variante del virus identificata in Giappone, simile a quelle inglese e sudafricana. In Germania, il ministero della Salute ha chiesto ai cittadini di ridurre drasticamente i contatti sociali dopo che il computo delle vittime è salito a quota 40.000.
Sul Forex il dollaro recupera ancora terreno nei confronti delle altre valute. L’euro/dollaro scivola a 1,216 mentre il cambio tra biglietto verde e yen risale a 104,1.
Tra le materie prime ritracciano le quotazioni del greggio con il Brent (-1,4%) a 55,2 dollari e il Wti (-0,9%) a 51,8 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia verso i 107 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,54%.
Tornando a Piazza Affari, fra le aziende più capitalizzate avanzano soprattutto Unipol (+1,6%), Stm (+1,6%) ed Hera (+1,4%) mentre Fca (-1,7%), Saipem (-1,7%) e Unicredit (-1,6%) si collocano in coda al Ftse Mib.
Fonte MarketInsight




