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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Europa contrastata, Piazza Affari sopra la parità

Mattinata incerta per le borse europee e andamento debole per i futures di Wall Street, con i listini americani reduci dalla terza settimana consecutiva in rialzo e da un nuovo record per lo S&P 500.

A Milano il Ftse Mib guadagna un modesto 0,4% portandosi in area 24.540 punti. Poco mossi il Dax di Francoforte (+0,1%) e il Cac 40 di Parigi (flat), in lieve ribasso il Ftse 100 di Londra (-0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,6%).

Il focus dei mercati resta concentrato prevalentemente sulla ripresa dell’economia e sulle campagne di vaccinazioni, con alcuni Paesi che cominciano ad allentare le restrizioni. Da oggi il Regno Unito riapre pub, negozi e palestre, mentre in Italia diverse regioni tornano in zona arancione.

Negli Usa, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha sottolineato come il maggior rischio per l’economia resti la diffusione dei contagi, mentre ha garantito che l’eventuale aumento dell’inflazione sarà temporaneo e la banca centrale non alzerà i tassi.

Con riferimento all’andamento dei rendimenti obbligazionari e alle aspettative sui prezzi, gli operatori monitoreranno attentamente le aste di titoli del Tesoro statunitense in programma questa settimana. Nei prossimi giorni l’attenzione si sposterà anche sulla stagione di trimestrali a stelle e strisce, che prenderà il via con i conti dei colossi finanziari.

Sul Forex, l’euro/dollaro resta in area 1,19 dopo i dati sulle vendite al dettaglio dell’Eurozona a febbraio (rimbalzo mensile del 3%, -2,9% su base annua) mentre il cambio tra biglietto verde e yen scivola a 109,3.

Tra le materie prime invertono la rotta le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,5%) a 63,3 dollari e il Wti (+0,4%) a 59,5 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 102 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,7%, mentre il Governo lavora al Documento di Economia e Finanza e alla nuova richiesta di scostamento di bilancio attesa nei prossimi giorni.

Tornando a Piazza Affari, vola Diasorin (+8,9%), dopo l’accordo per l’acquisizione di Luminex per 37 dollari per azione, pari a un equity value di 1,8 miliardi di dollari. In evidenza anche Azimut (+2,8%), mentre arretrano Moncler (-1,2%) e Atlantia (-0,8%).

Fonte MarketInsight

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