Giornata positiva per le borse europee, sostenute anche dal buon andamento di Wall Street nelle prime ore di scambi a New York.
A Piazza Affari il Ftse Mib termina in rialzo dell’1,1% a 19.265 punti, ben intonato come l’Ibex 35 di Madrid (+1,3%), il Dax di Francoforte (+1,1%), il Cac 40 di Parigi (+1,0%) e il Ftse 100 di Londra (+0,7%).
Oltreoceano proseguono in rialzo Dow Jones (+1,3%), S&P500 (+1,3%) e Nasdaq (+1,7%), in scia al miglioramento delle condizioni di salute del presidente Trump, che potrebbe essere dimesso già oggi dopo il ricovero per il coronavirus e in attesa di novità dal Congresso sul pacchetto di stimoli fiscali.
Intanto alcuni sondaggi sulle presidenziali di novembre danno in netto vantaggio lo sfidante Joe Biden, allontanando l’ipotesi di un esito incerto e il rischio di un lungo contenzioso legale, che alimenterebbero la volatilità sui mercati.
Focus sempre sulla pandemia che continua a registrare un aumento dei casi in diversi Paesi, compresa l’Italia dove il governo si appresta a varare nuove misure di contenimento.
Dall’agenda macroeconomica, gli indici Pmi dell’Eurozona hanno segnalato un rallentamento del terziario ai minimi da maggio mentre l’attività economica complessiva ha registrato una lieve espansione, seppure al ritmo più lento da tre mesi, grazie al buon andamento del manifatturiero.
Sopra le attese il dato di agosto sulle vendite al dettaglio della zona euro (+4,4% m/m, +3,7% a/a). Negli Usa, la crescita del Pmi servizi resta solida nonostante un lieve rallentamento mentre l’Ism ha fatto registrare un miglioramento a 57,8 punti.
Sul Forex l’euro/dollaro avanza a 1,178 mentre il cambio tra biglietto verde e yen sale a 105,7.
Tra le materie prime recuperano terreno le quotazioni del greggio dopo i recenti ribassi, con il Brent (+5,8%) a 41,6 dollari e il Wti (+6,6%) a 39,5 dollari al barile.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta poco mosso a 131 punti base, con il rendimento del decennale italiano in area 0,8%.
Tornando a Piazza Affari, arretra Bper (-7,4%) nel primo giorno dell’aumento di capitale. In rialzo invece Poste Italiane (+4,55%) e Saipem (+4,6%), sostenuta dal petrolio.
Fonte MarketInsight





