Seduta senza una direzione univoca per i maggiori indici del continente asiatico, dopo una giornata ricca di appuntamenti macro a livello mondiale che ha fornito indicazioni contrastanti sullo stato di saluto dell’economia americana. Ulteriori spunti saranno offerti dal job report di venerdì che fornirà un quadro più chiaro sulla situazione economica e sulle possibili mosse della Federal Reserve.
Nel frattempo il Vicepresidente della FED, Richard Clarida, ha affermato che l’Istituto è sulla buona strada per un rialzo dei tassi nel 2023 e annunciare entro la fine dell’anno riguardante una riduzione degli acquisti di obbligazioni.
Il tutto, mentre i timori per la diffusione della variante delta del Covid-19 e l’aumento dell’inflazione sono arginati positivamente dalla stagione delle trimestrali.
Riportando il focus sul continente asiatico, il Giappone ha registrato un aumento senza precedenti di 14.207 nuovi casi, guidato da un record di 4.166 infezioni per Tokyo, sede delle Olimpiadi. Ciononostante, il Nikkei ha chiuso la seduta in rialzo, in scia anche alla performance del comparto Tech a Wall Street.
In Cina, i titoli esposti al gioco online sono tornati a scendere dopo il crollo di martedì e il rapporto dei media statali che etichettava l’industria come “oppio spirituale”.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1838 mentre il dollaro/yen si fissa a 109,66. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 70,16 dollari al barile (-0,3%) e il Wti a 67,98 dollari (-0,2%). Oro a 1.813 dollari l’oncia (-0,1%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina, Shanghai avanza dello 0,2% mentre Shenzen cede lo 0,1%. Hong Kong sulla parità (+0,0%).
In frazionale rialzo il Giappone con Nikkei e Topix rispettivamente a +0,4% e +0,3%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: S&P500 a -0,5%, Dow Jones a -0,9% e Nasdaq a +0,1%.
Fonte MarketInsight





