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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Asiatici – Seduta positiva per Cina e Giappone, ben intonato il Nikkei (+1,5%)

Giornata positiva per le principali piazze finanziarie asiatiche dopo la seduta ben intonata e con nuovi record di Wall Street, dove il focus resta sul piano di stimoli da 1.900 miliardi annunciato dal presidente Joe Biden, con i Democratici che vorrebbero approvarlo anche senza il supporto dei Repubblicani.

A trascinare i listini è stata ancor auna volta l’idea che il pacchetto fiscale proposto dai Democratici sia approvato in tempi brevi e nella sua pianificazione iniziale, con il risultato di inondare l’economia di ulteriore liquidità.

Sullo sfondo l’attenzione resta sull’andamento della pandemia e sulla prosecuzione della campagna vaccinale.

Le azioni cinesi oggi stanno salendo, poiché gli investitori hanno trovato supporto da una continua ripresa economica, anche se le tensioni tra Cina e Stati Uniti sono rimaste una preoccupazione. I guadagni sono trainati dai titoli della salute e dai bancari.

Gli Stati Uniti stanno deliberatamente “creando tensione” e disturbando la pace e la stabilità, ha detto l’esercito cinese, dopo che una nave da guerra statunitense ha navigato attraverso il sensibile stretto di Taiwan.

La Cina sta riscontrando risultati molto positivi nel contrasto alla seconda ondata del Covid-19 prima delle festività del Capodanno lunare, al via la settimana prossima. I nuovi contagi, che avevano raggiunto oltre 130 unità al giorno, sono calati a 20.

Il listino giapponese è spinto dagli ottimi risultati trimestrali di alcune società. Bene i titoli legati al settore auto, con Mazda Motor salita del 18,52% dopo avere migliorato le proprie previsioni di perdita.

Il governo centrale starebbe valutando di fare fronte a tutti i costi necessari nei confronti delle amministrazioni locali (le prefetture) in merito alla campagna di vaccinazione, secondo indiscrezioni.

Sul fronte macro, a dicembre i consumi delle famiglie giapponesi sono saliti dello 0,9% su base mensile (-1,9% il consensus e -1,8% la rilevazione precedente), mentre sono scesi dello 0,6% su base annua (-2,4% le stime e +1,1% il dato precedente).

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si fissa a 1,1962 mentre il dollaro/yen si attesta a 105,52. Tra le materie prime, in frazionale rialzo il petrolio con il Brent a 59,11 dollari al barile (+0,1%) e il Wti a 56,51 dollari al barile (+0,5%). Sale leggermente l’oro a 1.800,10 dollari l’oncia (+0,5%).

Tornando ai listini asiatici, in Cina prevalgono gli acquisti su Shanghai (+0,5%) e Shenzhen (+0,1%). Bene Hong Kong (+0,8%), dove la start-up di short contenti Kuaishou Technology è salita di oltre il 190% al suo debutto dopo una delle più grandi Ipo degli ultimi anni.

In Giappone, Nikkei e Topix guadagnano rispettivamente l’1,5% e l’1,4%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure ieri a Wall Street: Nasdaq (+1,2%), Dow Jones (+1,1%) e S&P 500 (+1,1%).

Fonte MarketInsight

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