Seduta mista intorno alla parità per le principali piazze asiatiche dopo i timidi rialzi di Wall Street, con il focus degli operatori sul confronto finale tra i due candidati alla Casa Bianca con Biden che si rafforza ulteriormente nei sondaggi a due settimane dal voto.
Inoltre, la presidente della Camera Nancy Pelosi ha affermato che sono stati compiuti progressi nei colloqui per fornire più stimoli all’economia degli Stati Uniti.
Secondo rumors, un funzionario dei servizi segreti americani ha spiegato che la Russia e l’Iran hanno tentato di interferire nelle elezioni presidenziali del prossimo mese.
Intanto, in Cina prosegue la stagione delle trimestrali. Secondo gli analisti, il trend di miglioramento visibile nel secondo trimestre, sta continuando più rapidamente nel terzo trimestre.
Il presidente Xi Jinping ha affermato che la Cina non permetterà mai che la sua sovranità, sicurezza e interessi di sviluppo vengano minati, aggiungendo che non bisogna scherzare con il popolo cinese.
In Giappone, invece, il ministero degli Affari Interni ha reso noto che a settembre l’indice dei prezzi al consumo è rimasto stabile su base annua, confermando le attese degli analisti, dopo il +0,2% di agosto. Al netto dei prezzi relativi a cibi freschi e alle componenti più volatili, l’indicatore ha messo in evidenza invece una flessione dello 0,3% (consensus -0,4%) dopo il 0,4% di agosto.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1797 mentre il dollaro/yen si muove in area 104,72. Tra le materie prime in flessione le quotazioni del greggio, con il Brent a 42,21 dollari al barile (-0,6%) e il Wti a 40,379 dollari al barile (-0,7%). Oro stabile a 1.905 dollari l’oncia.
Tornando ai listini asiatici, Shanghai e Shenzhen cedono rispettivamente lo 0,3 e il 1,2 per cento lo 0,5%. Sopra la parità Hong Kong (+0,5%).
In Giappone, il Nikkei e Topix segnano rispettivamente un rialzo dello 0,4% e dello 0,5 per cento.
Il tutto dopo che a Wall Street gli indici hanno sostanzialmente recuperato le perdite del giorno precedente con S&P500 e Dow Jones che hanno guadagnato mezzo punto percentuale ed il Nasdaq lo 0,2%.
Fonte MarketInsight







