Seduta negativa per le principali piazze finanziarie asiatiche appesantite dal calo dei titoli tecnologici cinesi oltre che da alcune dichiarazioni delle autorità di Pechino.
I leader hanno espresso una valutazione contrastante sulla crescita economica del Paese asiatico, senza annunciare nuove politiche di stimolo, chiedendo ai funzionari di garantire che i progetti abitativi siano completati.
Il paese dovrebbe ottenere “il miglior risultato” possibile per la crescita economica di quest’anno pur attenendosi a una rigorosa politica Covid Zero, secondo quanto dichiarato a margine di una riunione del Politburo, il massimo organo decisionale del Partito Comunista. I leader hanno esortato a compiere sforzi per stabilizzare l’occupazione e i prezzi e quindi mantenere la crescita economica in un “intervallo ragionevole”.
Gli investitori restano nel frattempo intenti a monitorare i segnali provenienti a livello globale dai risultati societari e dall’agenda macro per nuovi spunti sull’andamento dell’economia e quindi sulla direzione che le banche centrali intendendo seguire.
Negli Usa intanto il sentiment ha beneficiato delle trimestrali oltre le attese di Amazon ed Apple e delle aspettative di una minore stretta monetaria da parte Federal Reserve.
Il tutto all’indomani anche della prima stima relativa al Pil americano annualizzato da cui è emerso che l’economia statunitense si è contratta dello 0,9% nel secondo trimestre dopo il -1,6% dei primi tre mesi.
Occhi infine sul fronte geopolitico a seguito di una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e l’omologo cinese Xi Jinping, con i due leader che, nonostante il clima di tensione, hanno chiesto che venga organizzato un incontro di persona.
Sul forex, il cambio euro/dollaro si attesta in area 1,022 e il dollaro/yen a 133,00. Tra le materie prime, petrolio poco mosso con il Brent flat a 101,9 dollari e il Wti a 96,7 dollari al barile (+0,3%). Oro a 1.764 dollari l’oncia (+0,8%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai a -0,5% e Shenzhen a -0,6%. Hong Kong scivola in coda con un calo del 2,1%.
Debole anche Giappone con Nikkei a -0,2% e Topix a -0,5%.
Il tutto dopo che ieri a Wall Street lo S&P500 ha chiuso a +1,2%, il Nasdaq a +1,1% e il Dow Jones a +1%.
Fonte MarketInsight





