Listini asiatici positivi, orfani del Giappone chiuso per festività, mentre il sentiment resta diviso tra i segnali provenienti dai dati macro, il dibattito su una possibile riduzione degli stimoli e l’andamento della pandemia.
In particolare, il job report statunitense diffuso venerdì ha alimentato le aspettative di un’accelerazione del tapering da parte della Federal Reserve, in attesa di maggiori indicazioni dai dati sull’inflazione di questa settimana e dal forum di Jackson Hole a fine agosto.
Sguardo nel contempo puntato sull’iter di approvazione del pacchetto statunitense di investimenti per infrastrutture da 550 miliardi di dollari.
Sul fronte del contrasto alla pandemia il virologo Anthony Fauci ha intanto affermato di essere “molto a favore” alla somministrazione di una terza dose di vaccino anti-Covid per le persone più vulnerabili.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1765 mentre il dollaro/yen si fissa a 110,19. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 69,36 dollari al barile (-1,9%) e il Wti a 66,89 dollari (-2%). Oro a 1.745,95 dollari l’oncia (-1%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina, rimbalzano Shanghai e Shenzen rispettivamente a +1,1 e +0,6%. In recupero anche Hong Kong (+0,8%).
Listini giapponesi fermi per festività.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di venerdì a Wall Street: Dow Jones a +0,4%, S&P500 a +0,2% e Nasdaq a -0,4%.
Fonte MarketInsight





