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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati asiatici – Prevale la cautela, tiene bene Hong Kong (+0,9%)

Le principali piazze finanziarie asiatiche si muovono perlopiù caute dopo la chiusura incolore di Wall Street.

Gli investitori continuano a monitorare i rischi di un’eventuale ascesa dei prezzi e di una  riduzione degli stimoli da parte delle banche centrali.

Richard Clarida, vicepresidente della Fed, ha intanto affermato che le pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti sono in gran parte transitorie, aggiungendo che i funzionari della banca centrale sarebbero pronti per iniziare a discutere su come ridurre gli acquisti di asset “nelle prossime riunioni”, facendo eco ai verbali dell’ultimo meeting.

Continua nel frattempo a preoccupare la recrudescenza della pandemia in alcune aree dell’Asia, tra cui il Giappone, dove resta elevato il numero di contagi, mentre il Governo intende proseguire con i lavori in vista dell’inizio delle Olimpiadi nonostante gli avvertimenti sanitari.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,226 e il dollaro/yen si fissa a 108,80. Tra le materie prime, petrolio in leggero rialzo con il Brent a 68,62 dollari al barile (+0,2%) e il Wti a 66,10 dollari al barile (+0,1%). Oro a 1.904,25 dollari l’oncia (+0,3%).

Tornando ai listini asiatici, Cina incerta con Shanghai +0,2% e Shenzhen -0,1%. Bene invece Hong Kong a +0,9%.

In Giappone il Nikkei e il Topix segnano rispettivamente +0,4% e +0,1%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq (invariato), S&P 500 e Dow Jones, entrambi a -0,2%.

Fonte MarketInsight

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