Seduta cauta per i principali listini asiatici con gli investitori che continuano a monitorare il dibattito sul tapering e l’andamento della pandemia.
I mercati hanno soppesato le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta, Raphael Bostic, secondo cui la banca centrale americana potrebbe decidere di iniziare a ridurre gli acquisti di asset qualora si registrassero uno o due mesi di forti aumenti dell’occupazione.
Il tutto in attesa del report sui prezzi al consumo Usa in uscita domani, per avere ulteriori indicazioni sulle pressioni inflazionistiche e sull’outlook della politica monetaria.
In Cina, la banca centrale ha promesso di mantenere una politica monetaria prudente. JPMorgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno intanto tagliato le stime sulla crescita dell’economia del paese asiatico per il resto dell’anno e l’intero 2021.
Sul fronte della pandemia, continuano a preoccupare la diffusione della variante delta del covid e il possibile impatto sulla ripresa economica, con un numero di nuovi contagi settimanali negli Usa salito ai massimi da inizio febbraio.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1740 mentre il dollaro/yen si fissa a 110,36. Tra le materie prime, rimbalzo del petrolio con il Brent a 69,77 dollari al barile (+1,1%) e il Wti a 67,36 dollari (+1,3%). Oro a 1.735 dollari l’oncia (+0,5%).
Tornando ai listini asiatici, in Cina, poco mosse Shanghai e Shenzen, entrambe a +0,1%. Hong Kong a +0,5%.
Riapertura in leggero rialzo per il Giappone con Nikkei a +0,1% e Topix a +0,3%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq a +0,2%, S&P500 a -0,1% e Dow Jones a -0,3%.
Fonte MarketInsight





