Seduta ben intonata per le principali piazze asiatiche nonostante la seduta poco mossa di Wall Street dello scorso venerdì dopo i guadagni precedenti che l’hanno portata a chiudere la migliore settimana da aprile, mentre nel week end è arrivata l’ufficialità della vittoria del democratico Joe Biden alle presidenziali americane.
Wall Street ha perfettamente digerito e festeggiato l’avvicendamento al vertice della Casa Bianca, ma soprattutto la probabilità elevata che i repubblicani mantengano la maggioranza al Senato, elemento che impedisce ai democratici, che già controllano la Camera, di stravolgere tutta la politica economica del precedente quadriennio.
Tuttavia, il sentiment è positivo in quanto gli operatori confidano nella capacità di Biden di promuovere nuove misure di stimolo fiscale e di mettere in campo provvedimenti per contrastare l’avanzare della pandemia da Covid-19 negli Usa.
Con l’elezione di Biden, inoltre, i mercati vedono un possibile miglioramento nei rapporti tra Stati Uniti e Cina.
L’ex presidente Donald Trump ha messo in dubbio la credibilità delle elezioni e minacciato azioni legali che potrebbero portare incertezza sui mercati.
Dall’agenda macro è emerso che il saldo della bilancia commerciale cinese a ottobre ha registrato un surplus di 58,4 miliardi di dollari (46 miliardi le attese e 37 miliardi a settembre). Le esportazioni sono cresciute dell’11,4% (+9,3% le stime e +9,9% a settembre) e le importazioni del 4,7% (+9,5% le attese e +13,2% a settembre).
In Giappone il Leading Indicator si è attestato a 92,9 punti (92,8 punti il consensus e 88,4 punti la rilevazione precedente).
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si fissa a 1,1898 mentre il dollaro/yen si muove in area 103,5. Tra le materie prime salgono le quotazioni del greggio, con il Brent a 40,45 dollari al barile (+2,5%) e il Wti a 38,12 dollari al barile (+2,6%). Oro in rialzo a 1.957 dollari l’oncia (+0,3%).
Tornando ai listini asiatici, acquisti su Shanghai (+1,7%), che si porta ai massimi da oltre 5 anni, e Shenzhen (+2%). Bene Hong Kong (+1,3%).
In rialzo Nikkei (+2,1%), che raggiunge i massimi da 29 anni, e Topix (+1,4%).
Il tutto dopo che venerdì a Wall Street S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso sulla parità, mentre il Dow Jones ha ceduto lo 0,2%, dopo il rally delle sedute precedenti.
Fonte MarketInsight




