Partenza cauta per le borse europee, con l’attenzione degli operatori sempre rivolta alle indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali, alle prossime mosse delle banche centrali e alla prospettiva di un rallentamento dell’economia.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,3% in area 22.650 punti. Sopra la parità anche il Dax di Francoforte (+0,4%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%) e il Cac 40 di Parigi (+0,3%), mentre arretra il Ftse 100 di Londra (-0,1%).
L’azionario globale ha ora recuperato circa il 9% dai minimi di giugno, riducendo al 15% la perdita da inizio anno. La questione resta capire se tale rimbalzo proseguirà, dati i rischi per l’economia segnalati dal mercato dei bond.
Dal lato banche centrali, oggi è in programma la riunione della Bank of England, che secondo le attese dovrebbe decidere un incremento dei tassi di interesse di 50 punti base, mentre la Bce pubblica il bollettino economico.
Intanto, diversi esponenti della Federal Reserve hanno ribadito il proprio impegno a fare tutto il necessario per raffreddare l’elevata inflazione, anche se questo dovesse significare alimentare il rischio di recessione.
Sullo sfondo restano le tensioni tra Washington e Pechino, dopo che la Cina ha dato il via alle più grandi esercitazioni militari mai fatte intorno a Taiwan in risposta alla visita sull’isola della presidente della Camera Usa, Nancy Pelosi.
Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in attesa dell’uscita domani dei dati di luglio sul mercato del lavoro a stelle e strisce. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,017 mentre il dollaro/yen è risalito sopra quota 134.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,1%) a 96,8 dollari e il Wti (+0,1%) a 90,8 dollari, dopo il calo di ieri in scia all’aumento delle scorte Usa evidenziato dai dati Eia e al mini incremento della produzione deciso dall’Opec+.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 212 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3%.
Tornando a Piazza Affari, bene Tenaris (+4%) dopo aver diffuso i risultati trimestrali a mercati chiusi. In rialzo anche Unipol (+1,5%), in attesa della pubblicazione dei conti domani, Banca Mediolanum (+1,4%) e Campari (+1,1%), mentre arretrano Leonardo (-1,8%), Eni (-1%) e Tim (-0,6%).
Fonte MarketInsight






