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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Apertura positiva per l’Europa, Ftse Mib si riavvicina ai 25.000 punti

Apertura sopra la parità per le borse europee, all’indomani della riunione della Bce e in attesa della lettura preliminare di luglio degli indici Pmi di Eurozona e Stati Uniti.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,6% in area 24.950 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,6%), il Ftse 100 di Londra (+0,6%) e il Dax di Francoforte (+0,5%).

L’azionario globale è in corsa per chiudere la settimana in lieve rialzo, sostenuto dall’ottimismo legato dai solidi risultati corporate presentati finora e dal continuo supporto delle banche centrali.

Allo stesso tempo, però, la discesa di luglio dei rendimenti obbligazionari, in particolare dello yield sul Tbond americano, potrebbe essere un segnale delle preoccupazioni sul raggiungimento del picco della crescita economica, complice anche la recrudescenza del virus.

Al termine del meeting di ieri, la Banca centrale europea ha annunciato che i tassi di interesse rimarranno sui livelli attuali o inferiori fino a quando l’inflazione non raggiungerà stabilmente il target del 2%.

Il numero uno dell’Eurotower, Christine Lagarde, ha sottolineato come la pandemia costituisca ancora una minaccia per le prospettive di crescita, confermando dunque l’impegno di Francoforte a continuare a sostenere la ripresa anche dopo la scadenza del Pepp a marzo.

Sullo sfondo restano infatti le preoccupazioni legate alla rapida diffusione della variante Delta del Covid in diverse aree del mondo, portando alla reintroduzione di misure restrittive alla mobilità in alcuni paesi.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in attesa della lettura preliminare di luglio degli indici Pmi manifatturiero, servizi e composito di Eurozona e Stati Uniti. Il cambio euro/dollaro è stabile a 1,177 e il dollaro/yen a 110,3.

Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio dopo il recupero delle ultime tre sedute, con il Brent (-0,4%) a 73,5 dollari e il Wti (-0,3%) a 71,7 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio in particolare Azimut (+1,9%), Leonardo (+1,8%), Exor (+1,1%), Buzzi Unicem (+1%), Saipem (+1,3%) e A2A (+1,1%).

 

 

Fonte MarketInsight

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