Apertura sopra la parità per le borse europee, in un mercato che valuta la forza della ripresa dell’economia dalla crisi pandemica, la diffusione delle varianti del Covid e la stretta di Pechino sul settore tecnologico.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,6% in area 25.370 punti. In rialzo anche il Dax di Francoforte (+0,7%), il Ftse 100 di Londra (+0,6%), il Cac 40 di Parigi (+0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%).
Il colosso di ride-hailing quotato al Nyse Didi Global è crollato di oltre il 20% cancellando circa 17 miliardi di dollari di capitalizzazione, dopo che la Cyberspace administration of China ha sospeso la app della società dagli app store con l’accusa di raccogliere illegalmente dati personali degli utenti.
Mossa che ha preceduto l’ulteriore giro di vite della Cina, che ha annunciato che inasprirà le regole per le società che cercano di quotarsi all’estero e cambierà il processo di approvazione per le Ipo, oltre a intensificare i controlli sulle società tecnologiche.
Gli operatori continuano a monitorare potenziali fattori di rischio quali le pressioni inflazionistiche, la riduzione degli stimoli da parte delle banche centrali e la diffusione della variante Delta, in un mercato che vede l’azionario globale mantenersi in prossimità dei massimi assoluti.
Gli investitori attendono l’uscita questa sera delle minute della Federal Reserve, in cerca di maggiori indicazioni su quando l’istituto di Washington comincerà a ridimensionare gli ingenti acquisti di asset mensili.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute con il cambio dollaro/yen a 110,7, mentre l’euro/dollaro viaggia a 1,182 in attesa della pubblicazione delle previsioni economiche d’estate da parte della Commissione europea
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 74,8 dollari e il Wti (+0,4%) a 73,7 dollari, dopo la forte volatilità di ieri innescata dal mancato accordo dell’Opec+ per aumentare l’offerta.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 101 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,74%.
Tornando a Piazza Affari, in evidenza in avvio Buzzi Unicem (+3,2%), con gli acquisti che premiano anche Leonardo (+1,2%), Exor (+1,1%) e Poste Italiane (+0,9%). In calo Diasorin (-0,5%) e Tim (-0,3%).
Fonte MarketInsight




