Apertura positiva per le borse europee nella prima seduta di giugno, in un una giornata che si preannuncia ricca di appuntamenti macroeconomici significativi. Poco sopra la parità i futures di Wall Street, dopo la chiusura delle borse americane ieri per il Memorial Day.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,6% in area 25.300 punti. In lieve rialzo anche il Dax di Francoforte (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,5%) e il Ftse 100 di Londra (+0,4%), mentre arretra leggermente l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%).
L’azionario globale comincia il nuovo mese in prossimità dei record storici, sostenuto dall’ottimismo per il recupero dell’economia dalla crisi pandemica e dall’ampia liquidità garantita dalle banche centrali.
Sullo sfondo restano però i timori legati al rischio che un aumento delle pressioni inflazionistiche, anche a seguito dell’incremento dei prezzi delle materie prime, induca le autorità monetarie a ridurre gli ingenti stimoli prima del previsto.
Il focus degli operatori questa settimana sarà rivolto in particolare al Job Report Usa di maggio in uscita venerdì, che fornirà ulteriori indicazioni sul ritmo del rimbalzo della crescita a stelle e strisce.
Intanto, sempre sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di maggio degli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti.
In programma in mattinata, inoltre, i dati sulla disoccupazione in Germania e nell’Eurozona, la lettura preliminare dell’inflazione a maggio nella zona euro e il Pil italiano definitivo del primo trimestre, mentre nel pomeriggio in Usa uscirà l’indice Ism Manifatturiero di maggio.
Da seguire oggi anche la riunione di oggi dell’Opec+ che dovrebbe mantenere la politica di una riduzione progressiva dei tagli alla produzione, dopo che il Comitato tecnico ha confermato le previsioni di crescita della domanda di petrolio.
Sul Forex il cambio euro/dollaro risale a 1,223 e il dollaro/yen arretra leggermente a 109,5. Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+1,4%) a 70,3 dollari e il Wti (+2,1%) a 67,7 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 109 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,91%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Tenaris (+1,4%), Atlantia (+1,4%), Prysmian (+1,1%) e Unicredit (+1%), mentre arretra Diasorin (-0,3%).
Fonte MarketInsight




