Apertura positiva per le borse europee, in un mercato che mette in secondo piano i timori per le valutazioni elevate raggiunte dall’azionario e torna a concentrarsi sulla prospettiva di nuovi stimoli per sostenere la ripresa dell’economia.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,8% in area 23.250 punti. In rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+1%), il Dax di Francoforte (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,7%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,7%).
La volatilità sul mercato obbligazionario che ha appesantito il sentiment la scorsa settimana sembra essersi attenuta, anche se l’outlook per il costo del debito a lungo termine e i rendimenti reali restano al centro del dibattito tra gli operatori.
Sullo sfondo, infatti, rimangono le preoccupazioni che una generale accelerazione della pressione inflazionistica possa portare le banche centrali a rivedere il proprio impegno a mantenere politiche monetarie ultra accomodanti.
Sul fronte macro, il Caixin China General Services Pmi è sceso al minimo di dieci mesi a quota 51,5 da 52,0 a gennaio, a causa di una nuova ondata di casi di Covid-19 in alcune parti del Paese.
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale degli indici Pmi servizi e composito di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre ai prezzi alla produzione di gennaio nell’Eurozona.
Nel pomeriggio in Usa, invece, usciranno l’Ism non manifatturiero di febbraio e i dati Adp sull’occupazione nel settore privato lo scorso mese, in attesa della diffusione del Job Report ufficiale venerdì.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, dopo che il membro della Fed Lael Brainard ha dichiarato che i recenti movimenti dei rendimenti non hanno impatto sulla politica monetaria. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,209 e il dollaro/yen a 106,8.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 62,9 dollari e il Wti (+0,2%) a 59,9 dollari, in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa e in vista del meeting Opec+ di domani.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,67%.
Tornando a Piazza Affari, bene Stellantis in avvio (+2,5%) dopo aver pubblicato i risultati 2020 prima dell’apertura. In rialzo anche Banca Mediolanum (+1,7%), Atlantia (+1,7%), Exor (+1,4%) e Unipol (+1,1%), mentre arretra Tenaris (-0,5%).
Fonte MarketInsight



