Apertura poco mossa per le borse europee, nonostante i segnali dell’efficacia dei vaccini contro le varianti del virus e in attesa di una serie di dati macroeconomici per capire lo stato della ripresa.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 25.400 punti. Poco distanti dalla parità anche il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,1%) e il Cac 40 di Parigi (+0,1%), mentre arretra l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%).
Le preoccupazioni riguardo a una nuova ondata del virus sono state parzialmente placate da Moderna, che ha dichiarato che il proprio vaccino produce anticorpi protettivi contro la variante Delta, emersa in India e diffusasi poi in tutto il mondo.
Sul fronte macro, i dati di ieri hanno evidenziato come la fiducia dei consumatori Usa sia salita a giugno sui massimi dallo scoppio della pandemia, con gli americani divenuti più ottimisti sull’economia e sul mercato del lavoro grazie ai progressi nelle campagne vaccinali.
Il focus si sposta ora sull’uscita venerdì del Job Report Usa di giugno, che secondo le attese potrebbe evidenziare il maggior incremento dei non farm payroll da marzo pari a 700.000, preceduto come di consueto oggi dai dati Adp sull’occupazione del settore privato.
In Cina, invece, l’indice Pmi manifatturiero a giugno è sceso a 50,9 dai 51 di maggio, segnalando come il recupero dell’economia si stia stabilizzando su un solido ritmo. L’analogo indice relativo ai servizi è passato da 55,2 di maggio a 53,5, mentre l’indice composito è calato a 52,9 da 54,2 del mese precedente.
In agenda oggi anche la lettura preliminare di giugno dell’inflazione in Italia e nell’Eurozona e il tasso di disoccupazione in Germania, oltre al discorso del membro del Consiglio Direttivo della Banca centrale europea Fabio Panetta.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro sostanzialmente stabile in area 1,19 e il dollaro/yen a 110,5.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 74,5 dollari e il Wti (+0,6%) a 73,4 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api in attesa dei dati ufficiali Eia questo pomeriggio.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,88%.
Tornando a Piazza Affari, in evidenza in avvio Unipol Gruppo (+4,7%), dopo che ieri sera Koru Spa ha comunicato l’intenzione di acquistare 24 milioni di azioni, pari a circa il 3,35% del capitale sociale.
Bene Generali (+1%), Poste Italiane (+0,9%), Saipem (+0,7%) e Bper (+0,6%), mentre arretrano Interpump (-0,9%), Atlantia (-0,6%) ed Enel (-0,6%).
Fonte MarketInsight




