Apertura cauta, in attesa del risultato definitivo delle elezioni americane e dei dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce in uscita questo pomeriggio, mentre sullo sfondo restano i timori legati alla pandemia.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 19.760 punti. Poco distanti dalla parità anche il Ftse 100 di Londra (+0,4%), il Dax di Francoforte (+0,1%), il Cac 40 di Parigi (+0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,01%).
Resta in primo piano il testa a testa tra Donald Trump e Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca mentre prosegue il conteggio dei voti, con il candidato democratico che potrebbe potenzialmente aver bisogno di trionfare in un solo altro stato per ottenere la vittoria.
L’attuale presidente ha però messo in dubbio la credibilità delle elezioni e minacciato ricorsi legali, lamentando che i sondaggi avevano sovrastimato il vantaggio di Biden in molti stati cruciali.
Sul fronte della pandemia, in Europa, la Francia ha messo in guardia sulla violenza della seconda ondata, dopo aver riportato un nuovo picco di contagi insieme ad altri paesi, tra cui l’Italia.
Gli Stati Uniti, invece, sono diventato il primo paese a superare i 100 mila casi giornalieri, portando il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ad avvisare che il crescente ritmo delle infezioni è un rischio per la ripresa dell’economia.
Al termine della riunione di ieri, la banca centrale Usa ha mantenuto invariati i tassi di interesse e il proprio programma di acquisti di asset, dicendosi pronta a fare di più se necessario per sostenere l’economia e ribadendo la necessità di maggiori stimoli monetari e fiscali.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, in attesa dell’uscita questo pomeriggio del Job Report di ottobre sul mercato del lavoro americano. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,185 e il dollaro/yen a 103,5.
Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,1%) a 40,5 dollari e il Wti (-1,3%) a 38,3 dollari, mentre l’oro si riporta in area 1.950 dollari l’oncia.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 129 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,65%, in attesa a mercati chiusi del giudizio di Moody’s sul rating sovrano dell’Italia, attualmente a Baa3 con outlook stabile.
Tornando a Piazza Affari, forti acquisti su Inwit (+6,3%) dopo aver diffuso i risultati, mentre non fa prezzo in avvio Leonardo dopo aver presentato ieri a mercati chiusi i conti al 30 settembre 2020. Ancora in rialzo Tenaris (+1,5%) dopo il rally di ieri in scia ai risultati migliori delle attese. In calo Nexi (-1,1%).
Fonte MarketInsight



