Apertura poco mossa per le borse europee, in una seduta che vedrà probabilmente minori volumi con l’avvicinarsi delle festività di fine anno e mentre si assottigliano le possibilità di un incremento degli assegni di sostegno alla popolazione in Usa.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,2% in area 22.300 punti. Poco distanti dalla parità anche il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,1%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,03%) e il Cac 40 di Parigi (-0,1%).
Negli Stati Uniti, dopo aver incassato l’approvazione della Camera, il Senato a maggioranza repubblicana ha bloccato la proposta di aumentare i pagamenti diretti agli americani da 600 a 2.000 dollari.
In Europa, invece, in agenda oggi la firma a distanza per l’applicazione provvisoria dal 1° gennaio dell’accordo tra Regno Unito e Ue sulla Brexit, in attesa dell’approvazione definitiva del Parlamento europeo.
Sul fronte del virus, negli Usa è stato scoperto il primo caso ufficiale della variante inglese in Colorado, mentre il presidente eletto Joe Biden ha criticato la campagna di distribuzione dei vaccini sotto l’amministrazione Trump definendola troppo lenta.
Intanto, in Italia sarà una giornata cruciale per l’inizio della campagna di immunizzazione di massa, dopo i ritardi nelle consegne dei vaccini causate dal maltempo.
Sul Forex, biglietto verde ancora in discesa nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in rialzo a 1,227 e il dollaro/yen che arretra a 103,3. La sterlina sale a 1,352 sul dollaro.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,5%) a 51,5 dollari e il Wti (+0,6%) a 48,3 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dall’Api e in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 112 punti base, con il rendimento del decennale italiano in area 0,55%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Saipem (+1,7%), dopo aver firmato, in joint venture con Clough, un accordo per un contratto EPC con Perdaman Chemical and Fertilizers per lo sviluppo di uno stabilimento di fertilizzanti urea in Australia del valore complessivo di circa 2,4 miliardi di dollari.
Positive anche Recordati (+1%), FinecoBank (+0,7%), Nexi (+0,6%) e Diasorin (+0,5%), mentre arretrano Atlanti (-1%) e A2A (-0,6%).
Fonte MarketInsight



