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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Apertura negativa, greggio ancora in rialzo dopo accordo Opec+

Apertura in calo per le borse europee, mentre i mercati digeriscono gli ultimi commenti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell e in attesa dei dati sui non farm payroll Usa in uscita nel pomeriggio.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,7% in area 22.950 punti. In ribasso anche il Dax di Francoforte (-1%), il Ftse 100 di Londra (-0,9%), il Cac 40 di Parigi (-0,9%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,8%).

Nel suo intervento di ieri, Powell ha dichiarato che l’effetto della ripresa sui prezzi sarà contenuto e transitorio, confermando una politica monetaria espansiva a sostegno di un mercato del lavoro che deve ancora recuperare terreno.

Le rassicurazioni del numero uno della Fed non sono però riuscite a placare una nuova impennata dei rendimenti dei Treasury, con il tasso sul T-bond balzato fino all’1,57% portando la curva dei rendimenti sui livelli più ripidi dal 2015.

Alcuni investitori vedono il rialzo dei tassi come un segnale di forza dell’economia, mentre altri temono un’accelerazione dell’inflazione e l’impatto di rendimenti più alti sulle elevate valutazioni raggiunte dell’azionario.

L’attenzione oggi sarà però rivolta sul Job Report Usa di febbraio, dopo che ieri le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono tornate a crescere e i dati Adp diffusi mercoledì hanno evidenziato la creazione di meno posti del lavoro del previsto nel settore privato.

Nel frattempo, prosegue il dibattito al Senato Usa sul piano di aiuti da 1.900 miliardi di dollari proposto dal presidente Joe Biden, con le discussioni che dovrebbero terminare questo weekend con l’approvazione del sesto pacchetto di stimoli del paese da quando è scoppiata la pandemia.

Intanto sul Forex il biglietto verde continua a rafforzarsi nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro scivolato sotto quota 1,20 fino a 1,950 e il dollaro/yen salito a 108,3.

Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+2%) a 68 dollari e il Wti (+1,9%) a 65 dollari, estendendo il rally di ieri dopo che l’Opec+ ha concordato di estendere ad aprile i tagli alla produzione.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,76%.

Tornando a Piazza Affari in rialzo i petroliferi Saipem (+1,5%), Tenaris (+1,1%) ed Eni (+0,5%). In rosso, invece, in particolare, Nexi (-2%), Banca Generali (-2%), Moncler (-1,6%), Azimut (-1,4%) e Unipol (-1,4%).

Fonte MarketInsight

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