Apertura poco mossa per le borse europee, con il sentiment dei mercati comunque sostenuto dall’ottimismo per il rimbalzo dell’economia dopo la crisi pandemica e dalle misure di sostegno alla ripresa.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 24.780 punti. In lieve rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+0,3%), il Dax di Francoforte (+0,1%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,04%) e il Cac 40 di Parigi (+0,03%).
Ieri, il Fondo Monetario Internazionale ha migliorato le stime di crescita dell’economia globale con il Pil 2021 visto a +6% dal +5,5% stimato in precedenza, avvisando però sul divario tra economie avanzate e paesi meno sviluppati.
L’azionario globale si mantiene in prossimità dei massimi assoluti in scia alle aspettative sul continuo supporto delle banche centrali e sulla più forte espansione globale in almeno quattro decenni, mentre si alleviano i timori legati a un rialzo dell’inflazione.
Sul fronte macro l’agenda di oggi prevede la lettura finale di marzo degli indici Pmi composito e servizi di Italia, Francia, Germania, Eurozona e Gran Bretagna, mentre in serata in Usa verranno pubblicate le minute della Fed.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, reduce da una striscia di quattro giorni consecutivi di ribassi. Il cambio euro/dollaro viaggia in area 1,187 e il dollaro/yen a 109,8.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 62,9 dollari e il Wti (+0,3%) a 59,5 dollari, dopo che il report Api diffuso ieri sera ha evidenziato un calo delle scorte Usa.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 101 punti con il rendimento del decennale italiano allo 0,68%, mentre il Tesoro ha affidato a cinque banche il mandato per il collocamento di un titolo con scadenza 50 anni.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Leonardo (+1%), Pirelli (+0,8%) e Atlantia (+0,8%), mentre arretrano Prysmian (-0,8%), Stm (-0,5%) e Poste Italiane (-0,4%).
Fonte MarketInsight






