Apertura poco sotto la parità per le borse europee, con il focus degli operatori rivolto sulla riunione della Federal Reserve tra oggi e domani e sulle indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.
A Milano il Ftse Mib cede lo 0,2% in area 24.470 punti. In lieve ribasso anche l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%), il Cac 40 di Parigi (-0,1%) e il Dax di Francoforte (-0,1%). In lieve rialzo il Ftse 100 di Londra (+0,1%).
Mentre le economie emergenti come India e Brasile sono ancora nel pieno della crisi sanitaria, i paesi sviluppati sembrano essere stabilmente su un percorso di recupero grazie ai progressi nelle vaccinazioni.
Sul fronte macro, giovedì sono attesi i dati sul Pil Usa del primo trimestre 2021, che dovrebbero evidenziare un’accelerazione della crescita al 6,8%, mentre venerdì usciranno quelli relativi all’Eurozona.
Numeri che non dovrebbero comunque cambiare l’atteggiamento accomodante delle banche centrali, con gli operatori che non prevedono sorprese dalla riunione della Fed in programma tra oggi e domani.
Sotto i riflettori anche la stagione delle trimestrali. Secondo i dati raccolti da Bloomberg, oltre tre quarti delle società dello S&P 500 che hanno presentato i risultati fino ad ora hanno battuto le attese degli analisti.
A mercati chiusi ha diffuso i risultati Tesla, registrando il settimo trimestre consecutivo di crescita con vendite più che raddoppiate a 184.400 veicoli e un utile netto pari a 438 milioni di dollari. Attesi oggi, invece, i conti di Microsoft e Google, mentre nei prossimi giorni usciranno quelli di Amazon, Facebook e Apple.
Intanto sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute, in attesa della pubblicazione questo pomeriggio dell’indice sulla fiducia dei consumatori Usa ad aprile. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,207 e il dollaro/yen a 106,3.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,7%) a 65,5 dollari e il Wti (+0,7%) a 62,3 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 106 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,81%. Il Mef colloca in mattinata il Btp short term con scadenza novembre 2022 per un importo compreso tra 3,25 e 3,75 miliardi di euro, il Btpei maggio 2026 tra 500 milioni e 1 miliardo e Btp maggio 2051 tra 500 e 750 milioni.
Tornando a Piazza Affari, rimbalzo di Prysmian (+1,2%), mentre arretra Diasorin (-4,2%). In calo anche Bper (-1%), Pirelli (-1%), Leonardo (-0,9%) e Atlantia (-0,9%).
Fonte MarketInsight



