Nel terzo trimestre 2020 il gruppo bolognese ha registrato ricavi pari a 1,5 miliardi in calo del 11,1% su base annua.
A livello di risultati operativi, l’Ebitda si attesta a 246,5 milioni, superiore del 2,8% rispetto al pari periodo del 2019. In miglioramento il relativo margine, passato dal 14,2% al 16,4 per cento.
Un andamento che ha beneficiato delle maggiori performance dell’area gas (+11,1% a 49,1 milioni, il 19,9% del Ebitda totale), energia elettrica (+11,7% a 47,8 milioni, il 19,4% del totale) e ciclo idrico (+1,6% a 78,4 milioni, il 31,8% del totale).
In crescita anche l’Ebit a 119 milioni (+2,1%), dopo essere stati contabilizzati maggiori ammortamenti e accantonamenti (+3,4% a 127,5 milioni). Anche qui, relativo margine in miglioramento, passato dal 6,9% al 7,9 per cento.
Il conto economico chiude con un utile netto di pertinenza del Gruppo in aumento del 3,6% a 66,9 milioni.
Sul fronte patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre cifra in 3,3 miliardi, in aumento di circa 200 milioni rispetto a 3,1 miliardi di fine giugno 2020.
Infine, gli investimenti si sono attestati a 93 milioni (136 milioni nel trimestre di confronto).
Fonte MarketInsight






