Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Borse – Le Borse europee proseguono in rialzo dopo dato inflazione Usa, Milano a +0,9%

Prosegue in rialzo la seduta delle borse europee, dopo la divulgazione del dato chiave sull’inflazione americana e l’approvazione al Senato Usa del maxi-piano da 1.000 miliardi di dollari di investimenti infrastrutturali.

Intorno alle 16:00 a Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,9% in area 26.450 punti. Salgono anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,8%), il Ftse 100 di Londra (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,5%) e il Dax di Francoforte (+0,5%).

Partenza positiva nel frattempo a Wall Street, dopo i dati che hanno mostrato un rallentamento della crescita dell’inflazione Usa a luglio rispetto al mese precedente. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,35%, il Nasdaq lo 0,3% e lo S&P 500 lo 0,2%.

L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti ha evidenziato un incremento dello 0,5% su base mensile, rallentando rispetto al +0,9% di giugno. Su base annua, la crescita è del 5,4%, in linea al dato di giugno.

Nonostante l’incremento a un ritmo meno rapido rispetto al mese precedente, gli operatori notano come ci vorranno ancora alcuni mesi per stabilire se l’accelerazione dell’inflazione è effettivamente da considerarsi transitoria o meno.

Il tutto mentre prosegue il dibattito sulle tempistiche di una riduzione delle misure di sostegno all’economia messe in campo dalle banche centrali per fronteggiare gli effetti della crisi pandemica.

Il presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, ha dichiarato di aspettarsi significativi ulteriori progressi nei prossimi mesi sulle intenzioni di avviare il tapering del programma di acquisti bond mensili dell’istituto di Washington.

In Italia, invece, sul fronte macro l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, abbia registrato un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,9% su base annua (dal +1,3% del mese precedente, +1,8% la lettura preliminare).

Intanto, sul Forex il cambio euro/dollaro si muove in area 1,1734 mentre il dollaro/yen si attesta a 110,49.

Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,1%) a 69,84 dollari e il Wti (-1%) a 67,58 dollari, in attesa della diffusione nel pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si attesta in area 103 pb, con il rendimento del decennale italiano allo 0,58%.

Tornando a Piazza Affari, bene Buzzi Unicem (+3,3%) grazie al piano infrastrutturale statunitense di cui il gruppo cementiero dovrebbe beneficiare grazie alla forte esposizione al mercato americano. Seguono Banco Bpm (+2,9%), Prysmian (+2,9%) e Telecom Italia (+2,5%).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]