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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Una notte alla scoperta del "Dongiovanni"

di Roberto Cappelli

SAN GIOVANNI D'ASSO. Venerdì (6 novembre) alle ore 20, in occasione dell’inaugurazione di Divin Orcia 2009, si svolgerà una   serata di presentazione alla stampa del vino Dongiovanni, ultimo nato della Canonica, azienda vinicola di Donella Vannetti a San Giovanni d’Asso.
La produttrice insieme al Sindaco di San Giovanni d’asso Michele Boscagli offriranno un menù a base di tartufo fresco di cerca. L’occasione:  il lancio di questo importante vino il Dongiovanni, progettato dalle produttrici Donella e Serenella Vannetti insieme all’esperto enologo senese Dott. Andrea Mazzoni. Un vino volutamente tipico, come richiede sempre più il mercato ai vignaioli senesi.
Non poteva essere altrimenti, visto che Donella, da molti anni Presidente del Consorzio del vino Orcia Doc, ha incarnato nel suo mandato l’amore e la tutela per i vitigni autoctoni.
Dongiovanni 90% sangiovese e 10% colorino: dai vigneti locati sulle colline della val d’Asso, con una resa di qualità 80q.li per ha, si producono le uve aziendali interamente vinificate nella tipica cantina aziendale  gestita direttamente dalle donne di famiglia.
La  Canonica  è  un‘azienda  situata  in una zona  particolarmente  felice  del Comune di San Giovanni D’Asso, ci spiega l’enologo aziendale Andrea Mazzoni. I  vigneti  sono  dislocati  un po’  in  tutte  le  esposizioni. La  superficie  vitata non è  molto estesa, il che  ha permesso  un’adeguata  cura da  parte  della proprietà, la quale    coltiva  direttamente   i  vigneti.
Fra  i  vitigni  coltivati  in  questa  azienda  primeggia il Sangiovese  affiancato  da altri  vitigni  autoctoni  come  il Canaiolo  ed il Colorino. Vengono  coltivati  però, in piccole  quantità,  anche  vitigni internazionali  come  il Merlot  ed Cabernet.
Ma come è andata la vendemmia 2009 a La Canonica?
L’andamento  climatico  ha  seguito  quello  generale della provincia di Siena ossia è stato  caratterizzato  da  forti  precipitazioni, nel periodo autunno inverno superiori alla  media degli  anni  precedenti,  e da  livelli termici  assai  elevati,  in  particolare  nel  periodo compreso fra  la metà di luglio ed i primi  Settembre. Il germogliamento  del Sangiovese  è  avvenuto nella prima decade di aprile, mentre la fioritura  è  avvenuta nell’ultima decade  di maggio  e l’invaiatura  nell’ultima decade di agosto. Gli  elevati  livelli  termici  del mese  di agosto  hanno  messo  a dura prova le  capacità  dei  viticoltori, per l’adeguata  gestione della parete fogliare. Dove  la parete fogliare non è stata adeguatamente  gestita  si sono verificate  ustioni  nelle  esposizioni ad  Ovest  ed  a Sud. Il  decorso  climatico  ottimale  del  mese di settembre ha permesso  di raggiungere un’ottima  maturazione,  la  quale permette di intravedere un’ottima  annata. Dal  punto  di  vista   fitosanitario non  ci sono  stati  problemi particolari  degni  di nota. A San Giovanni d’Asso, presso La Canonica, la  raccolta del Merlot  è  avvenuta  verso metà  settembre, quella  del Sangiovese alla  fine di settembre  ed  i primi  di ottobre  sono stati  raccolti il  Colorino, il Canaiolo  ed il Cabernet.  Spartiacque tra le Crete Senesi e la Val d’Orcia, San Giovanni d’Asso è patria di uno dei più nobili tuberi al mondo, il tartufo bianco delle Crete Senesi.
L’etichetta del Dongiovanni offre  un richiamo esplicito al famoso castello medievale di San Giovanni d’Asso con la riproduzione dei suoi  affreschi. ”Con questo vogliamo sottolineare l’attaccamento della mia  famiglia a questa terra. Per me – ci ha detto Donella – fare il vino è una passione; desidero esprimere tutta me stessa nel vino e mi fa piacere quando i miei ospiti alla Canonica oppure coloro che incontro nei miei viaggi riconoscono la personalità della famiglia nei vini, così schietta, vivace e  generosa insieme”.

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