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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Tutela dell’olio: approvato il testo della risoluzione

Lupi, presidente delle Città dell'Olio: "Un passo avanti per la valorizzazione del patrimonio olivicolo"

SIENA. “In passo avanti nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio olivicolo per il quale ringraziamo l’on. Susanna Cenni promotrice del testo e gli on. Teresio Delfino e Anita Di Giuseppe per il loro prezioso apporto”.  Il presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi – commenta così la notizia dell’approvazione all’unanimità del testo della risoluzione a tutela dell’olio di oliva nella seduta di martedì 25 settembre della XIII Commissione agricoltura della Camera dei deputati. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio che riunisce Comunità Montane, Camere di Commercio, Provincie e Comuni a chiara vocazione olivicola, esprime soddisfazione per l’impegno profuso dai parlamentari firmatari della risoluzione. Tracciabilità del prodotto, Piano Olivicolo Nazionale, tutela del paesaggio olivicolo a rischio estinzione, sostegno al sistema produttivo e messa a segno di sinergie utili  la sua promozione e infine sostegno alla proposta delle Città dell’Olio alla proposta di candidatura all’Unesco del paesaggio olivicolo del Mediterraneo, patrimonio dell’Umanità, sono queste le parole chiavi del testo che impegna il Governo a mettere in campo una serie di azioni forti a tutela dell’Olio. 

Nel dettaglio nel testo della risoluzione si chiede la Governo di sostenere nell’ambito del tavolo di filiera costituito presso il Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali, insieme alla Conferenza Stato-Regioni, efficaci e coordinate azioni di sostegno, di controllo e di promozione della produzione dell’olio d’oliva italiano. Lo impegna ,inoltre, a sostenere ogni iniziativa in sede nazionale e comunitaria,, utile a sostenere la tracciabilità del prodotto e un sistema di controlli e sanzioni certe nei confronti di frodi e truffe; a sostenere  l’avvio di un Piano Olivicolo Nazionale, anche sollecitando l’uso degli strumenti dell’Unione Europea, finalizzato al recupero e al rinnovo degli uliveti; a verificare le  iniziative di promozione promosse dalle organizzazioni produttive per realizzare un più forte e qualificato coordinamento delle azioni portate avanti per lo sviluppo dei marchi e di attività di promozione mirati alla efficace valorizzazione dell’olio extra vergine d’oliva.; a sostenere una politica territoriale ambientale e agraria che guardi di più e meglio al paesaggio degli oliveti, che salvaguardi il paesaggio agrario tradizionale come bene e risorsa e che impedisca l’estinzione dei paesaggi storici; a sostenere e sollecitare iniziative promosse dagli enti pubblici e dalle organizzazioni produttive, tese a tutelare il paesaggio olivicolo italiano; di sostenere il sistema produttivo e dei territori olivicoli, quale requisito fondamentale per garantire la sicurezza del prodotto e il rispetto dell’ambiente e delle biodiversità e infine di condividere e supportare l’iniziativa lanciata di candidatura dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

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