Dopo un anno di pausa per la riqualificazione dell’area del Campino: dal 16 al 19 luglio ritorna l’appuntamento che accende l’estate di Sant’Albino con cucina tipica, musica e tante iniziative
MONTEPULCIANO. Dal 16 al 19 luglio Sant’Albino di Montepulciano ospiterà la sedicesima edizione di “C’era una volta l’aia… Sagra dell’Ocio e della Cipolla”, organizzata dall’Associazione S.Albino Eventi con il patrocinio e il sostegno del Comune di Montepulciano. La manifestazione torna dopo un anno di pausa, dovuta ai lavori di riqualificazione dell’Area Campino di Sant’Albino da parte dell’Amministrazione Comunale, con il consueto programma di cucina tipica contadina, musica e iniziative per tutte le età.
Sarà quindi un nuovo Campino completamente rinnovato, con tanto di anfiteatro e spazio per il ballo, edificio polifunzionale – adibito a cucine, per l’occasione – giochi per bambini e verde pubblico, ad ospitare il ritorno del “C’era una volta l’aia…”. Come sempre, il punto forte sarà la cucina tradizionale. A partire dalle ore 19:30 “le massaie della sagra” prepareranno i piatti della tradizione che meritano di essere ricordati: antipasto contadino, cannucciotti al sugo d’ocio, gnocchi dell’aia, pasta e ceci, panzanella di farro, ocio dell’aia, piccione ripieno, bistecca di vitella, trippa, ossobuco, salsicce, costole e rigatino, cipolle sotto la brace, patate, oltre a zuppa inglese, crostata e cocomero. Venerdì 17 il menù prevede anche il baccalà del contadino.
Il programma musicale accompagnerà le serate con balli e dj set: giovedì 16 (ore 21:30) apre Samuele Biribicchi, venerdì 17 (ore 22:00) è la volta del dj set di Wave Staff, sabato 18 (ore 21:30) serata di ballo con Arianna Ghera sul palco e domenica 19 (ore 21:30) chiude la manifestazione l’Orchestra Twins Band.
Non mancano le iniziative dedicate ai più piccoli: sabato 18, dalle 17:00 alle 19:00, gli scout dell’Agesci Montepulciano 1 animeranno un’area giochi aperta a tutti i bambini. Di particolare interesse la “Trebbiatura nell’Aia“, domenica 19 luglio, dalle ore 16:00, la rievocazione di uno dei momenti più significativi della civiltà contadina: la trebbiatura, che per decenni ha segnato la conclusione del lavoro nei campi dopo la mietitura, un momento caratterizzato da fatica ma anche spazio di socialità. Per i più piccoli è previsto anche il giro dell’aia a bordo di un trattorino.
Per maggiori informazioni: santalbinoeventi@gmail.com, www.santalbinoeventi.it, cell. 327 963 9215.






