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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La cura dei vigneti contro il mal dell’esca al Ricasoli

Ospitato un convegno con la partecipazione di docenti ed esperti del settore

SIENA.

Riflettori accesi all’Istituto d’istruzione superiore “Bettino Ricasoli” di Siena sul mal dell’esca, malattia del legno che attacca i vigneti provocando problemi sia per la sopravvivenza che per i costi di gestione delle piante. Nei giorni scorsi l’Istituto senese ha ospitato un convegno organizzato dall’Unione provinciale agricoltori di Siena che ha visto la partecipazione e il contributo tecnico e scientifico di docenti ed esperti del settore a livello nazionale e internazionale, fra cui Laura Mugnai, professore associato si scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali – Patologia vegetale dell’Università di Firenze; Stefano Di Marco, dell’Istituto di Biometeorologia del CNR e Christophe Bertsch, in arrivo dall’Università di Haute-Alsace, in Francia.

Il mal dell’esca, che sta colpendo anche molti vigneti in Italia, è provocato da funghi patogeni vascolari, principalmente Phaeoacremonium aleophilum e Phaemoniella chlamydospora, che generalmente infettano le ferite che si vengono a creare dopo i tagli di potatura e, in misura minore, dal suolo. I sintomi sono caratterizzati dalla “tigratura” fogliare, mentre il legno presenta ostruzioni dei vasi xilematici che imbruniscono longitudinalmente. In condizioni climatiche particolari, come primavere molto piovose seguite da periodi caldi e secchi, la malattia può avere un decorso acuto con una rapida perdita del turgore fogliare e un successivo disseccamento della pianta.

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