Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Sicurezza sul lavoro: il Pd approva l’operato della Provincia

SIENA. “E' inaccettabile che in Italia ogni sette ore qualcuno muoia sul posto di lavoro. Il diritto alla tutela della salute lo si garantisce facendo rispettare le regole, con controlli efficaci e promuovendo la cultura della sicurezza e la diffusione di buone pratiche”. Sono parole di Marco Nasorri, capogruppo del Partito democratico in consiglio provinciale, a proposito di una mozione approvata durante l’ultima seduta con i voti favorevoli della maggioranza e di Rifondazione e il voto contrario del Pdl e della Lega. 
“Giudichiamo molto positivamente il protocollo d’intesa promosso alcune settimane fa dall’amministrazione provinciale per la prevenzione, la sicurezza e l’igiene sui luoghi di lavoro. Il protocollo prevede fra l’altro: attività di formazione per i lavoratori e i soggetti preposti alla realizzazione dei cantieri; il contrasto al lavoro irregolare; il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori nelle misure che riguardano la sicurezza. Un modello di buone pratiche premiato a livello europeo e ora sottoscritto da Siena Casa Spa, dall’azienda sanitaria, dalla direzione provinciale del lavoro e dalle associazioni sindacali e dei datori di lavoro. L’accordo ha già fatto registrare un calo di incidenti e infortuni, a dimostrazione che quando si mettono insieme competenze e responsabilità si possono ottenere buoni risultati”.
“Sconcertante – prosegue Nasorri – la posizione del Pdl, che si è nuovamente diviso e alla fine ha votato contro la mozione. Ciononostante continueremo il nostro impegno per cercare un confronto con l'opposizione, anche attraverso il lavoro della commissione lavoro e welfare. Non si può certo dire di essere soddisfatti perché, stando ai dati Inail, nel 2008 si registra un piccolo calo nelle morti bianche e negli infortuni avvenuti rispetto all’anno precedente. Tanto più che i dati non tengono conto del lavoro nero, dove si stima siano impiegate 3 milioni di persone. Certamente un piccolo calo non può bastare a far allentare l’attenzione delle istituzioni, soprattutto in un momento di crisi nel quale cresce il rischio che sempre più persone siano disposte, per disperazione, a lavorare senza le necessarie tutele”.
“Secondo il Pd è grave che il governo abbia emanato una direttiva – spiega il capogruppo in consiglio provinciale – che invece di promuovere la sicurezza sul lavoro va proprio nella direzione opposta, rendendo di fatto impossibile la denuncia di irregolarità da parte dei lavoratori e addirittura invitando gli ispettori a sorvolare su trasgressioni episodiche alle normative sulla sicurezza. Nessuno può chiamarsi fuori dall’impegno per rendere più sicuro e dignitoso il lavoro in Italia. Occorre la massima responsabilità della politica, delle imprese, dei lavoratori, del sindacato, degli operatori della previdenza e dei servizi ispettivi, del mondo dell’informazione e della comunicazione. Nessuno può rassegnarsi all’idea che lo sviluppo e l’aumento della produzione richiedano il sacrificio di un lavoratore ogni sette
Ma la Lega Nord, rappresentata in consiglio provinciale da Gabor Rossi precisa:
"Non abbiamo assolutamente votato contrario" chiosa Rossi sottolineando l'importanza della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.
[banner_mobile]