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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Santander sta studiando l’acquisizione di Mps

Nella scalata del Monte anche Bnp Paribas

MADRID. Gli spagnoli di Banca Santander starebbero valutanndo l’ipotesi  di un matrimonio con il Monte dei Paschi. Secondo fonti finanziarie spagnole, i vertici stanno studiando il dossier già da qualche giorno.

Secondo altre fonti anche Bnp Paribas sarebbe interesstata ad un avvicinamento alla banca senese, ma pare che gli spagnoli siano  in pool position.

Sarebbe quasi ironia della sorte se – dopo la viocenda della vendita di Antonveneta da parte di Botin (Santander) a Mps che ha provocato lo sconquasso della terza banca italiana – si arrivasse ad un’unione tra i due istituti.

In Borsa il titolo Mps ha subito un improvviso sell off a poco tempo dalla chiusura, riuscendo poi a chiudere in positivo.

Consob ha avviato da giorni accertamenti per ricostruire l’operatività in borsa su Mps e sugli altri titoli del settore bancario. Dalla Commissione sono partite richieste agli operatori, italiani ed esteri, più attivi ed è stata avviata la cooperazione internazionale con altre autorità di mercato. Le verifiche sono in corso per chiarire il quadro e accertare se ci sono stati abusi di mercato.

Gli operatori, dopo il ritorno degli acquisti sul titolo e l’effetto Bce dovuto all’apertura a nuove misure di stimolo, guardano soprattutto al dossier “bad bank” per gli istituti italiani e all’alleanza di Siena con qualche altro gruppo bancario. Su questo secondo punto alcune case d’affare ritornano sulle dichiarazioni del premier Matteo Renzi sul risanamento della banca e sulla possibilità di un’integrazione nei prossimi mesi: e’ evidente, sottolinea Equita Sim, “la determinazione del governo a trovare una soluzione permanente per la banca”. “Proprio il gap tra il sottostante e il valore di mercato rende il Monte dei Paschi particolarmente appetibile – ha detto il presidente della banca Massimo Tononi intervistato dal Sole 24 Ore – E comunque non da oggi e non da ieri stiamo lavorando per un’aggregazione”. Il presidente ha poi precisato che la banca non ha necessità di procedere a un aumento di capitale e che i conti preliminari del 2015 verranno diffusi al mercato il 28 gennaio, in anticipo rispetto al calendario previsto inizialmente.

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