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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Rapporto IRPET: “Turismo: governare la crescita e rafforzare le Comunità di Ambito”

Nel 2025 le presenze turistiche hanno superato i 55 milioni

FIRENZE. Il turismo toscano continua a crescere e rappresenta una delle principali leve di sviluppo dell’economia regionale, ma la sfida dei prossimi anni sarà quella di trasformare questa crescita in uno sviluppo equilibrato, sostenibile e diffuso sui territori. È questo il messaggio emerso dall’incontro dedicato alla presentazione del Rapporto IRPET sul turismo in Toscana, promosso nell’ambito dell’iniziativa “Nextourism – Dai numeri alle destinazioni”, dedicata al tema delle Comunità di Ambito e delle nuove prospettive della governance turistica.

Il rapporto conferma il buon andamento del settore: nel 2025 le presenze turistiche hanno superato i 55 milioni, con una crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente, trainata soprattutto dalla domanda internazionale (+5,3%) e dall’espansione del comparto extralberghiero (+6,9%). Anche il primo trimestre del 2026 conferma il trend positivo, con un incremento delle presenze del 5,3%.  

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, commenta: “Siamo una regione che piace ed è ambita per le sue eccellenze, il suo patrimonio artistico e culturale, il suo paesaggio, ma abbiamo anche un forte capacità imprenditoriale e culturale che ci rende pronti a governare al meglio la crescita e investire sulle Comunità di Ambito, uno strumento di promozione virtuosa dei territori che mette in rete gli attori giusti, pubblici e privati, per programmare lo sviluppo turistico”.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra Regione Toscana, Irpet, amministratori locali, Comunità di Ambito e operatori del settore per riflettere sulle prospettive del turismo regionale e sugli strumenti necessari a consolidare un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, sostenibilità e valorizzazione delle identità territoriali. Il percorso avviato dalla Regione punta proprio a rafforzare la governance delle destinazioni, favorendo una programmazione condivisa e una promozione sempre più efficace dell’intero sistema turistico toscano.

«I numeri ci dicono che la Toscana continua ad essere una delle destinazioni più attrattive d’Europa – dichiara l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –, ma sarebbe un errore fermarsi ai dati quantitativi. Oggi la vera sfida è governare la crescita, distribuire meglio i flussi, rafforzare l’identità dei territori e costruire destinazioni sempre più capaci di offrire esperienze autentiche e di qualità. Per questo il ruolo delle Comunità di Ambito diventa strategico: rappresentano il livello nel quale istituzioni, imprese e operatori possono condividere una visione comune e programmare insieme lo sviluppo turistico». Per l’assessore «La competitività della nostra regione non dipende esclusivamente dalla forza del suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Dipende dalla capacità di organizzare l’offerta, innovare i servizi, promuovere i territori meno conosciuti e costruire reti tra pubblico e privato. È questa la direzione che abbiamo scelto con il nuovo modello di governance turistica regionale e con il rafforzamento delle Comunità di Ambito, chiamate a diventare sempre più protagoniste della programmazione locale». 

Il Rapporto IRPET evidenzia alcune trasformazioni strutturali che richiedono politiche sempre più mirate: «La crescita della domanda internazionale rappresenta una grande opportunità, ma allo stesso tempo dobbiamo continuare a sostenere il turismo interno e accompagnare l’evoluzione del settore, che vede cambiare profondamente le modalità di ospitalità e di fruizione delle destinazioni – continua Marras – Servono investimenti sulla qualità, sulla sostenibilità ambientale, sulla digitalizzazione e sulle competenze, affinché il turismo continui a generare valore economico, occupazione qualificata e nuove opportunità per tutte le aree della Toscana, non solo per le destinazioni già più conosciute».

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