Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Primarie: per Giusti (LN) "bocciata la classe dirigente diessina"

"Ceccuzzi ha tentato di tenere il piede in due staffe"

SIENA. «L’esito delle primarie ha chiaramente bocciato la classe dirigente diessina della nostra città: una classe che merita non tanto di essere rottamata, quanto, soprattutto, di essere letteralmente cestinata, dato quello che, sotto l’egida di Franco Ceccuzzi, il PCI-PDS-DS-PD ha fatto a Siena negli ultimi 15 anni». È questo il commento di Francesco Giusti, segretario comunale della Lega Nord a Siena, all’indomani dei risultati delle primarie del Pd.

«Altro punto da notare – sottolinea Giusti – è l’atteggiamento di Ceccuzzi che ha cercato di tenere il classico “piede in due staffe”, schierandosi ufficialmente con Bersani, ma non mancando di presenziare alla chiusura della campagna renziana al Palazzetto e di schierare con Renzi alcuni dei propri fedelissimi, corresponsabili nella dissennata gestione politica operata dal gruppo dirigente diessino senese negli ultimi anni.

Un minimo senso di responsabilità avrebbe indotto chiunque a farsi da parte, ma l’arroganza della classe dirigente degli ex comunisti senesi non ha limite. Siamo comunque convinti che i senesi avranno la capacità di trarre le proprie conseguenze, anche e soprattutto alle prossime elezioni comunali, bocciando il ritorno alla guida della città di Ceccuzzi e della classe dirigente che lo sostiene. Siena, se vuole il cambiamento e la discontinuità, non ha certo bisogno di queste persone».

Infine, l’esponente del Carroccio, alla luce del risultato senese e toscano, invita «tutti gli esponenti del Pd toscano sostenitori di Bersani ad un bell’esame di coscienza, a partire dalle stesso ex sindaco, al Presidente Rossi fino all’onorevole Rosy Bindi che si è vista sconfitta a Sinalunga».

[banner_mobile]