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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Poste Italiane verso la privatizzazione. Sul mercato il 38,3 per cento del capitale

Consob autorizza la pubblicazione del prospetto informativo

ROMA. In  data  odierna,  CONSOB  ha  approvato  il  Prospetto  Informativo presentato dal  Ministero  dell’Economia  e  delle  Finanze  e  da  Poste  Italiane e  S.p.A.  (la “Società”) relativo all’offerta pubblica di vendita (OPV) ) finalizzata all’ammissione alle negoziazioni  delle azioni della società sul mercato telematico azionario  (MTA), organizzato  e  gestito  da  Borsa  Italiana Spa (“il prospetto”).
L’approvazione  della  CONSOB  fa a  seguito  al  provvedimento  con  il  quale,  in  data  8  ottobre  2015, Borsa Italiana ha deliberato l’ammissione al la quotazione sul MTA.
Il  Prospetto  sarà  depositato  presso  la  CONSOB  e  messo  a  disposizione  presso  la  sede  legale  di Poste Italiaane in Roma, Viale Europa n. 190, presso i Responsabili del Colloca amento e i  Collocatori, nonché sul l sito Internet della Società.
L’avviso  d i  avvenuta a  pubblicazione  del  Prospetto  sarà pubblicato  su  almeno  un  quotidiano economico o finanziario o a tiratura  nazionale, il 10 ottobre 2015.
Si  comunica  inoltre  che in  data  7  ottobre  2015,  il  Consiglio  di  Amministrazione  della  Società  ha adottato una politica  dei dividendi per proporre all’Assemblea degli Azionisti, per gli esercizi 2015 (distribuibiie  nel  201 6)  e  2016  (distribuibile  nel  2017),  la  distribuzione  di  una  percentuale  non inferiore a ll’80% dell’utile netto consolidato o di periodo  di pertinenza del Gruppo.

In sintesi:

–       L’Offerta di azioni Poste Italiane avverrà dal 12 ottobre al 22 ottobre;

–       Verranno collocate fino ad un massimo di 453 milioni di azioni, pari al 38,2% del capitale della società;

–       Un minimo del 30% di queste azioni saranno destinate ai piccoli risparmiatori (inclusi i dipendenti della società) e un massimo del 70% agli investitori istituzionali;

–       Il prezzo di collocamento sarà incluso tra un minimo, non vincolante, di 6 euro per azione e un massimo, vincolante, di 7,50 euro;

–       Ciò vuol dire che l’intervallo di valorizzazione indicativo della Società Poste Italiane è incluso tra circa 7,8 miliardi di euro e circa 9,8 miliardi di euro;

–       Ci sarà una bonus share: chi terrà per almeno un anno le azioni acquistate in fase di quotazione, ne riceverà 1 gratuita ogni 20 (1 ogni 10 per i dipendenti);

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