“Una prima fase della battaglia parlamentare per dare risposte alla crisi della pelletteria – ha dichiarato Franco Ceccuzzi – si chiude con questo primo, parziale e insufficiente risultato che ha portato, tuttavia, alla convocazione di un tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico per trovare un’intesa sulle misure da assumere urgentemente a favore di un settore che conta circa 800 addetti impiegati in oltre 80 aziende”. “L’altro impegno assunto dal governo – ha aggiunto Ceccuzzi – che avremmo voluto già tradotto in legge, riguarda la revisione al ribasso degli studi di settore e la sospensione di queste aziende dagli accertamenti per il periodo 2004-2010, soprattutto in considerazione del fatto che, trattandosi di contoterzisti, non ci sono possibilità di evasione”.
“Un altro passaggio importante – ha concluso Ceccuzzi – è rappresentato dal consiglio comunale straordinario, convocato a Piancastagnaio per giovedì (9 aprile) al fine di concordare altre misure a sostegno di questo settore, oggi in difficoltà, che contribuisce in misura rilevante alla produzione di ricchezza e di occupazione in tutta l’Amiata. Ho confermato la mia disponibilità al sindaco Fabrizio Agnorelli, che in questi anni ha seguito con grande attenzione e competenza l’andamento del settore e che, per primo, ha compreso che si trattava di una crisi gravissima”.
L’appuntamento con il massimo consesso cittadino, infatti, è stato fissato per giovedì (9 aprile) alle ore 17.30 presso la Sala consiliare del municipio di Piancastagnaio, in Viale Gramsci, 55 e vedrà la partecipazione, fra gli altri, del sindaco pianese; dell’assessore provinciale alle attività produttive; dell’assessore regionale alla formazione e al lavoro.




