"Il tema dell’abitare studentesco è da tempo una criticità strutturale per Siena: la carenza di alloggi accessibili incide sulla qualità della vita degli studenti"
SIENA. Il nuovo bando PNRR per la realizzazione di studentati universitari, pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), mette a disposizione risorse rilevanti per promuovere alloggi a canoni calmierati destinati agli studenti. La misura prevede una dotazione complessiva di 599 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino a circa 20.000 euro per ogni nuovo posto letto realizzato.
Il bando è accessibile a una pluralità di soggetti pubblici e privati, inclusi gli enti locali, e rappresenta un’opportunità concreta e immediatamente attivabile per rafforzare il diritto allo studio, ampliare l’offerta abitativa per studenti universitari e sostenere la vitalità sociale ed economica delle città universitarie. I progetti devono prevedere almeno 18 nuovi posti letto, tariffe inferiori ai valori di mercato e la riserva di almeno il 30% dei posti a studenti meritevoli con difficoltà economiche.
Come Partito Democratico di Siena riteniamo che il Comune, in quanto istituzione di prossimità e soggetto con piena conoscenza del proprio patrimonio e del contesto urbano, abbia un ruolo centrale nel cogliere questa opportunità. Fare opposizione significa anche segnalare strumenti utili e sollecitare l’Amministrazione comunale ad attivarsi con tempestività quando si presentano occasioni concrete di sviluppo e di risposta ai bisogni della comunità.
Il tema dell’abitare studentesco è da tempo una criticità strutturale per Siena: la carenza di alloggi accessibili incide sulla qualità della vita degli studenti, sulle scelte di iscrizione e sulla capacità della città di rimanere attrattiva come polo universitario. Per questo riteniamo indispensabile che il Comune eserciti fino in fondo le proprie competenze di indirizzo, coordinamento e progettazione territoriale.
Chiediamo quindi all’Amministrazione comunale di:
- avviare con urgenza la predisposizione di progetti candidabili al bando;
- promuovere un lavoro di coordinamento con l’Università, gli enti per il diritto allo studio e gli altri soggetti del territorio;
- individuare immobili pubblici, aree dismesse o spazi da rigenerare da destinare ad alloggi per studenti.
Il percorso per l’accesso ai contributi è già aperto: le domande possono essere presentate fino al 29 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse, e richiedono impegni chiari e scadenze precise. Proprio per questo è necessario muoversi ora.
Per il PD di Siena, l’opposizione è anche proattività e responsabilità: proporre soluzioni, stimolare il confronto istituzionale e lavorare affinché la città non perda un’altra occasione strategica per i suoi giovani. Il diritto all’abitare per gli studenti universitari è una priorità che riguarda il futuro di Siena e richiede scelte concrete, a partire dal livello comunale.



