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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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PD: "Niente lotte di potere sulla pelle dei cittadini"

Raccolta di firme per l'attivazione del robot "Da Vinci"

SIENA. Una petizione per richiedere l’attivazione urgente, presso l’Ospedale Le Scotte di Siena, delle attività specialistiche di chirurgia mini invasiva e robotica. E’ quella lanciata oggi, lunedì 28 marzo, dal Partito democratico di Siena, per raccogliere centinaia di firme in tutta la città da inviare al Presidente della Regione Toscana; all’assessore regionale al diritto alla Salute; al Sindaco di Siena; al Rettore dell’Università degli Studi di Siena; al preside della Facoltà di Medicina; al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e al direttore generale dell’Ausl 7. Si può firmare anche on-line sul sito web del Pd comunale, www.pdsiena.it.

“L’Azienda Ospedaliera – afferma Franco Ceccuzzi, candidato a sindaco di Siena per il centrosinistra – ha finalmente acquistato il robot Da Vinci grazie all’intervento del direttore Morello che, per primo, ha presentato la richiesta alla Fondazione Mps, che lo ha prontamente finanziato. Il robot ‘Da Vinci’ è un macchinario all’avanguardia grazie al quale sono possibili nuove prestazioni chirurgiche di alta precisione, che garantiscono un minore impatto sull’organismo e tempi di recupero più brevi. Il robot è utilizzato, ad esempio, per interventi che riguardano l’urologia e l’addome. Oggi il robot acquistato dalle Scotte è ancora inutilizzato, in attesa della scelta dei professionisti che lo faranno funzionare. Il Partito democratico vuole sostenere il lavoro dell’Azienda ospedaliera che, in collaborazione con la Asl, sta affrontando con sollecitudine la situazione affinché possano rapidamente essere individuate le figure professionali utili a mettere in funzione il robot, superando così ogni inaccettabile resistenza ovunque essa si annidi – conclude Ceccuzzi – sia dentro l’Ospedale che in altri territori che desiderano che Siena rimanga indietro”.

“Il robot è stato acquistato anche grazie alle incessanti iniziative del Pd a fianco delle istituzioni locali – dichiara Alessandro Mugnaioli, segretario del Pd cittadino – e ora la presenza della robotica nell’ospedale di Siena non è più rinviabile. L’obiettivo deve essere quello di raggiungere quanto prima gli standard regionali di interventi chirurgici “mini–invasivi”, una disciplina propedeutica alla robotica. Si tratta di tecniche ormai largamente diffuse: in Toscana gli interventi in mini-invasiva hanno raggiunto quota 30 per cento per le operazioni al colon, 70 per cento per l’appendice e 53 per la colecisti. Il fatto che questi interventi non si pratichino a Le Scotte costringe i senesi a spostarsi, subendo un grave disagio personale e provocando un costo per l’Asl, che deve rimborsare l’ospedale che esegue l’intervento. Il Policlinico Le Scotte può fare un salto di qualità per competere con i grandi ospedali italiani, che beneficiano della componente universitaria. Il Policlinico ha tutte le condizioni e le professionalità per farcela, ma può e deve fare di più, prima di tutto per i senesi, garantendo un alto livello di prestazioni specialistiche, diminuendo le liste di attesa ed evitando che i senesi siano costretti a cercare fuori dalla città le cure più appropriate”.

Petizione sulla robotica – Il calendario dei volantinaggi del Pd per raccogliere le firme:

  • lunedì 28 marzo: dalle ore 11 alle 12.30, in viale Bracci;

  • mercoledì 30 marzo: dalle ore 10 alle 12 in viale Bracci e al mercato settimanale davanti al Jolly Hotel;

  • sempre mercoledì 30 marzo, dalle ore 17.30 alle 20, davanti alla Galleria Odeon in Banchi di Sopra;

  • venerdì 1° aprile, dalle ore 11 alle 12.30, in viale Bracci;

  • sabato 2 aprile, dalle 17.30 alle 20, davanti alla Galleria Odeon in Banchi di Sopra.

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