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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Non autosufficienza: mozione di Bezzini, Spinelli e Barnini

"I ritardi del Governo mettono a rischio servizi essenziali"

FIRENZE. “Il mancato varo del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 da parte del Governo rischia di bloccare le risorse e impedire alle Regioni una programmazione adeguata, mettendo a forte rischio la continuità dei servizi essenziali e producendo ricadute dirette sulle persone più fragili. Una situazione grave per i nostri territori e per l’erogazione degli interventi sociosanitari integrati rivolti alle persone con disabilità e agli anziani non autosufficienti. Per questo, con una mozione, abbiamo portato la questione in Consiglio regionale, chiedendo al Governo di provvedere con la massima urgenza all’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l’adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027 e per il riparto del Fondo nazionale relativo al medesimo triennio. L’obiettivo è garantire la piena continuità degli interventi assistenziali e scongiurare interruzioni o riduzioni delle misure a sostegno delle persone anziane non autosufficienti, delle persone con disabilità e dei loro nuclei familiari”.

È quanto dichiarano Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, Serena Spinelli, consigliera regionale Pd e membro della commissione sanità, e Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico, presentando la mozione in merito alla mancata assegnazione delle risorse afferenti al Fondo nazionale per le non autosufficienze.

“Ricordiamo che la Regione Toscana, nelle more dell’approvazione del PNNA 2025-2027, per garantire la continuità degli interventi assistenziali ha già anticipato risorse significative – continuano BezziniSpinelli e Barnini –  per il 2025, 27,7 milioni di euro destinati alle persone anziane non autosufficienti per le prestazioni previste dal piano assistenziale individualizzato; sempre per il 2025, 1,4 milioni di euro per l’assistenza domiciliare ai malati di SLA; per il 2026, ulteriori 25 milioni di euro destinati agli anziani non autosufficienti”.

“Siamo di fronte a una situazione non più prorogabile – concludono Bezzini, Spinelli Barnini -, al Governo chiediamo con urgenza un’assunzione di responsabilità per garantire certezze alle Regioni e, soprattutto, alle persone e alle famiglie che dipendono da questi servizi essenziali”.

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